Clarence - Economia e Lavoro
Clarence
TELELAVORO
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Economia e Lavoro > Telelavoro > L'e-job

  TUTTO SULL'E-JOB
e-job Qualche definizione data da esperti può chiarire il concetto di lavoro da remoto. Per esempio, l'ex commissario europeo Martin Bangemann lo deviniva sinteticamente così: "Qualsiasi attività alternativa di occupazione che faccia uso delle tecnologie della comunicazione non richiedendo la presenza del lavoratore nell'ambiente tradizionale dell'ufficio". Il giurista Vittorio Frosini, intervenendo sulla prevedibile mutazione normativa delle occupazioni in telecommuting, ha invece parlato di "prestazione flessibile di lavoro personalizzato nei servizi telematici". Sulla flessibilità insiste anche Franco Morganti di Databank Consulting: "Si tratta di una modalità flessibile di lavoro a distanza, svolto utilizzando mezzi informatici e di telecomunicazione per una sistematica interazione con l'azienda o l'ente". Più sistematico, il periodico L'Impresa, nel '95, delimitava precisamente l'orizzonte dell'e-jobbing: "Un'attività si configura come telelavoro qualora siano rispettate le seguenti condizioni: 1) che esista una delocalizzazione dell'attività rispetto alla sede tradizionale di lavoro; 2) che si usino strumenti telematici nello svolgimento del lavoro; 3) che l'attività svolta a distanza abbia caratteristiche di sistematicità; 4) che esista un rapporto di lavoro basato su un contratto in esclusiva.
Conosciuto nei paesi di lingua inglese come telework o telecommute, l'e-job è una modalità operativa di lavorare rimanendo distanti dall'ufficio o dall'azienda, grazie all'uso di sistemi informatici e telematici. E' applicabile sia ai lavoratori dipendenti che al lavoro autonomo e a una vasta gamma di professioni o mestieri.
Si possono distinguere tre tipologie di e-job, a seconda dei luoghi sorgenti in cui il lavoratore presta la propria opera e a seconda delle tecnologie che utilizza per fornirla:

Telelavoro da casa
Il lavoratore, utilizzando una postazione fornita di computer, fax, modem e altre attrezzature, svolge i suoi compiti da casa. L'interazione con l'ufficio può essere su base costante (ad esempio essendo un nodo della LAN aziendale) o saltuaria. In questo caso si riceve il lavoro da svolgere (ad esempio alcune pagine da tradurre o le specifiche di un programma da realizzare) e si invia poi il file risultante all'Ufficio.
Telelavoro da centri satelliti
In questo caso il lavoratore, anziché andare in ufficio, si sposta presso un centro (di quartiere o di paese, comunque vicino alla sua abitazione) attrezzato per il telelavoro. Da lì entra in contatto con la sua azienda, scambia dati, carica programmi e quant'altro gli sarà necessario per pianificare e svolgere il proprio e-job. Il telecentro può essere di proprietà dell'azienda, di un consorzio di aziende, di una impresa che affitta i posti operatori o anche della pubblica amministrazione. Nel primo caso il telecentro verrà utilizzato esclusivamente da una singola impresa, negli altri sarà a disposizione di più lavoratori di imprese diverse.
Telelavoro mobile
Il lavoro viene effettuato grazie a una postazione mobile, solitamente un PC portatile con un fax-modem e un telefono cellulare. Con questa attrezzatura il lavoratore può recarsi dai clienti e, da lì, collegarsi con l'ufficio per inviare ordini, aggiornare quotazioni, fare teleconferenza con esperti e tecnici in sede.

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.