Il rito del grande ritorno di Madonna sui palcosecnici italiani sta per consumarsi. In realtà in pochi avevamo sentito la sua mancanza, non per un odio particolare, ma per l'onnipresenza della star americana nelle notizie dei giornali, delle TV, o negli studi ginecologici e agenzie di baby sitter. Volenti o nolenti conosciamo nei minimi dettagli i gusti alimentari di Maria Lourdes e del piccolo Rocco, e siamo rimasti tutti stupiti in occasione dell anascita del secondogenito. Diciamo la verità, la scelta del nome Rocco ci ha spiazzato, ci saremmo aspettati un più consono Pio XI o Giovanni Paolo III. D'altronde uno che ha una mamma di nome Madonna e una sorella di nome Maria Lourdes non può essere associato a un banalissimo Rocco. E invece per tutta la vita il povero infante sarà costretto a portare un nome da comune mortale, proprio come il padre che cerca di fare il capofamiglia, ma non è per nulla credibile nella parte. I due marmocchi in pochi mesi hanno già viaggiato più di quanto la maggior parte di noi riesce a fare in tutta la vita. Sappiamo anche tutto sugli scandali creati ad arte da Madonna, dalle effusioni a cui si lasciava andare con un crocifisso in Like a Prayer, al libro scandalo Sex, dal presunto bacio saffico con Gwyneth Paltrow al film "A letto con Madonna", dai litigi con Britney Lolita Spears alla violenza dell'ultimo videoclip. Nulla nella vita di Madonna gode del privilegio della privacy e lei stessa non se ne cruccia neanche un po'. Perché diciamo tutto questo?
Vista l'eccezionale richiesta di biglietti da parte dei fans italiani, l'organizzazione ha deciso di aggiungere una data alle due già previste. Madonna suonerà quindi al Filaforum di Assago il 13, il 14 e il 15 giugno. In attesa di sentirle dire che l'Italia è il paese che ama di più e di ascoltare una dichiarazione d'amore per gli spaghetti e il mandolino, preparate i "pàntini" e cominciate a fare le prove urlando siiiiiiiiii in previsione di dover rispondere alla domanda "siete caldi?" Lo spettacolo di Madonna è stato idealmente suddiviso in quattro parti, a rappresentare forse le diverse anime artistiche della rockstar. La band che la accompagna si esibirà in lunghe performance strumentali per consentire alla star di cambiarsi d'abito. Non riusciamo a pensare a niente di più umiliante per un musicista... Oltre agli sventurati suonatori il palco sarà invaso da ballerini, acrobati, coriste e passanti vari. Star dello spettacolo, a parte Madonna, sarà un toro meccanico, la cui sella è stata costruita appositamente per avvolgere dolcemente le chiappette della rockstar.
Tutti abbiamo pensato che Guy Ritchie fosse il solito raccomandato e che riuscisse a girare dei film soltanto grazie al nome altisonante della sua dolce metà. In realtà Ritchie è universalmente riconosiuto come uno dei più grandi talenti del cinema contemporaneo. Brad Pitt, che di solito non si scomoda se non per svariate decine di miliardi, ha accettato di recitare gratis pur di comparire in un suo film. Il bel Pitt figura così nel cast di "The Snatch" al fianco di un altro neo-divo di Hollywood: Benicio Del Toro. Eppure in occasione delle sue prime apparizioni in qualità di accompagnatore di Madonna, la nostra fantasia lo ha subito accostato all'immagine di Larry Fortensky, ex camoinista ed ex marito di Liz Taylor. Il rischio per il regista è di fare la fine di Clinton e di vedere la sua immagine offuscata dalla polpolarità e dalla personalità della moglie. Il rischio si trasforma in una minaccia incombente se si considera che l'ultimo lavoro di Ritchie è la regia del videoclip di "What It Feels Like For A Girl". Inutile dire che si tratta di una canzone di Madonna e che il regista ha dovuto assecondare le esigenze scandalistiche della consorte.
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VIDEOSCANDALO
L'ultimo scandalo di Madonna è il video girato da Guy Ritchie. In effetti mostra una violenza un po' troppo gratuita, ma in fondo abbiamo visto di peggio... Ancora centro, signora Ciccone!