Il successo di una canzone non si decreta più con il passaparola degli utenti o con i fan che chiamano in continuazioni le radio per richiedere il singolo preferiro. Oggi il successo dipende dagli spot televisivi. Il primo caso di questa nuova moda discografica è stato anche il più eclatante: "Breath" di Midge Ure. La canzone ha navigato nell'anonimato per ben due anni, poi dopo aver fatto da sottofondo alla pubblicità di un orologio è diventata il più grande successo discografico dell'anno. Adesso è il turno delle compagnie telefoniche che per pubblicizzare delle nuove tariffe che puzzano tanto di fregatura si avvalgono delle canzoni corredate da una storiella che il più delle volte vede protagonisti gli stessi cantanti. Il concetto è questo: ci vuole una canzone orecchiabile, una storia fatta di diverse puntate e la bellona di turno. Così la Telecom ha scritturato la bellissima Vanessa Incontrada e Cesare Cremonini dei Lùnapop. Il tutto col sottofondo di "Vorrei", il duecentesimo singolo estratto da Squérez. Nel frattempo Omnitel non è rimasta a guardare e alla solita Megan Gale ha affiancato i poppanti Gazosa. La canzone del gruppo più minorenne d'Italia si intitola "www.mi piaci tu". Erano almeno dieci anni che non ci capitava di ascolatare una canzone più odiosa. Non ce la prendiamo di certo con i Gazosa, ma con chi, frustrato da una vita "normale" ha deciso di riversare le proprie insoddisfazioni sugli eredi. La Caselli poi ha seguito più o meno lo stesso iter dei ricercatori che hanno clonato la pecora Dolly. La riccioluta discografica ha creato così il primo gruppo di quattro embrioni in vitro, li ha vestiti come dei cantanti veri (ma in miniatura) e gli appeso al collo gli strumenti. Per lo meno ormai le carte sono in tavola: ci hanno preso per cerebrolesi! E il bello è che non hanno tutti i torti... "www.mi piaci tu" sarà una delle canzoni più cantate questa estate e "Vorrei" rappresenterà l'ultimo consistente colpo di coda di Squèrez. Rassegnatevi, ormai le scelte musicali dei discografici sono influenzate soprattutto da possibili associazioni a qualche spot televisivo e dai responsabili marketing. www. mi piaci tu... come siamo caduti in basso!