Siamo ai minimi termini. Non ci sono più parole per la musica di questo infausto periodo. Non ci sono più nel vero senso del termine. In un mese siamo passati dalle tre parole di Valeria Rossi alla totale assenza di parole di Kylie Minogue. In tempi di totale grigiore musicale avevamo perfino imparato ad accettare la struttura delle canzoni di questi anni: strofa-strofa-rotornello-strofa-ritornello-assolo o intermezzo strumentale (facoltativo)-ritornello ripetuto fino a sfumare. La sperimentazione si sa la fa da padrona, e allora peché non provare a eliminare le parole? Sono una inutile e noiosa perdita di tempo, ma non per non sconvolgere troppo l'orecchio abitudinario del fruitore medio di musica, meglio comnciare col ritornello. Questi devono essere i canoni che hanno indotto Kylie Minogue a scrivere (si fa per dire) Can't get you out of my mind. Un fantastico ritornello dalle parole toccanti che si insunuano in fondo all'anima che ti scuotono e ti fanno riflettere: lallalà lallallallalà la la lallalà. Ungaretti era un povero pivello, due parole (quattro se si considerano pronomi e prepesizioni) per esprimere un concetto: che spreco! Evidentemente era un nullafacente, aveva del tempo da perdere.
Anche il video è mininalista come il testo. Kylie, senza alcun motivo apparente si mette alla guida di una fiammante spider. Non chiedetevi perché, sarebbe tempo sprecato. Le immagini di Kylie-pilota si alternano a quelle di Kylie-mezza nuda, dove la bella australiana lascia intravedere le sue ghiandole, si scopre, ma non troppo, ammicca, ma non troppo, puttaneggia, ma non troppo, canta, ma non troppo. VIDEO Can't get you out of my head (Bassa qualità) Can't get you out of my head (Alta qualità)
AUDIO
Non si può estrapolare un'opera d'arte dal suo contesto appropriato e gettarla lì come se non fosse la punta di diamante di un'opera intera. Ecco quindi alcune canzoni dell'ultimo album di Kylie Minogue. E pensare che è in cima a quasi tutte le classifiche del mondo. Can't get you out of my head Fever Fragile Come into my world In your eyes Dancefloor