Era la fine degli anni Ottanta, i Bon Jovi stavano spopolando e stavano trraghettando l'Heavy Metal o l'Hard Rock verso un pubblico più vasto. Le ragazzine impazzivano per gli allora ragazzoti del New Jersey e allora ci fu qualche disografico che decide di cavalcare l'onda. Spuntarono cloni a migliaia. Ne citiamo due per tutti: i Poison e gli Skid Row. In comune avevano una musica "heavy", ma allo stesso tempo orecchiabile e l'avvenenza del cantante. Truccati come prostitute bulgare cercavano di rappresentare il sogno erotico delle ragazzine e la voglia di trasgressione degli adolescenti. Una canzone dura e una ballata romantica, questo era il dictat per tutti i gruppi del genere. I Poison raggiunsero il successo con "Every rose has its thorn", un "lentone" da festa di classe, e se ne tornarono da dove erano venuti nel giro di pochi mesi. Gli Skid Row, a dir la verità durarono qualche giorno in più. Il gruppo fu messo insieme a tavolino, cercando si assemblare i giusti ingredienti. Il cantante si scelse un nome d'arte poco impegnativo: John Sebastian Bach. Di certo se ti presenti così non passi inosservato. Bello è dir poco: occhi azzurri, capelli biondi e lisci come una confezione di spaghetti numero 5 della Barilla. Non aveva nulla da invidiare alla Barbie. Se avesse partecipato alle selezioni per la scelta della velina bionda avrebbe sbaragliato la concorrenza.
La notizia è di qualche settimana fa. Sembra che John Sebastian Bach sia entrato in un locale non proprio nel pieno delle sue facoltà mentali e che abbia tenuto sotto sequestro il gestore e i clienti di una specie di pub in un piccola città americana. Non contento avrebbe poi chiamato la polizia minacciando di uccidere tutti e si sarebbe barricato dentro tenendo gli ostaggi sotto la minaccia di una arma. Dopo qualche ora si è arreso e ha trovato davanti al locale un mini esercito che lo attendeva a braccia aperte. Era dai tempi di "18 & life" che non vedeva tanta gente mobilitarsi per lui. All'uscita del locale i poliziotti lo hanno bloccato e gli hanno chiesto se comprendesse i motivi dell'arresto. Pare che si siano sentiti rispondere: "Siii... Perché ho fumato molta erba". La fonte che ha riportato la notizia è Guido Bagatta, nel GB Show, il suo programma giornaliero in onda su Radio Deejay... In realtà, cercando in rete si trova soltanto una notizia che riferisce di un banale alterco tra il gestore del locale e Sebastian Bach. Il cantante sarebbe stato arrestato soltanto per possesso di marijuana e sarebbe stato rilasciato il giorno successivo dietro pagamento di una cauzione di diecimila dollari. Nessun riferimento al presunto sequestro e all'arma. Comunque sia andata siamo di fronte all'ennesima vittima di un declino diffcile da accettare. Un giorno sei il poster più gettonato dalle ragazzine di tutto il mondo, il giorno dopo ti trovi soppiantato da una faccia da "sveglione" comme Robbie Williams. E "Top Girl" non ti chiama più da anni...
SKID ROW: I VIDEO
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