Da dieci anni anni a questa parte, ovvero dalla caduta del muro, Berlino ha subito una profonda metamorfosi. Da emblema della repressione è diventata una delle città più "vive", specialmente per quanto riguarda l'arte e in particolare la musica. Lo spartiacque può essere individuato nello storico concerto di Roger Waters e altre star internazionali conclusosi con un gigantesco muro che al termine si sgretolava in mille pezzi. Da allora Berlino è diventata una sorta di officina per ogni tipo di avanguardia musicale. Gli appassionati di musica dance si ritrovano ogni anno anno per dare vita a un gigantesco rave chiamato "Love parade". La città tedesca si trasforma in un'enorme discoteca all'aperto e le sue strade sono invase da milioni di giovani che fanno rivivere una sorta di Woodstock del 2000. Anche le grandi star ormai fanno tappa fissa a Berlino nei loro tour, ma quello che rende la città una realtà unica sono i piccoli club dove i gruppi emergenti si ritrovano a suonare. In conclusione Berlino si avvia a diventare quello che è stato Londra in questi ultimi anni, ovvero il centro dell'avanguardia musicale europea.
THE WALL
L'avvenimnto che ha segnato una svolta nel panorama musicale di Berlino. Migliaia di giovani tedeschi e non solo hanno sfogato tutta la loro voglia di musica repressa per decine di anni e si sono riuniti nella Potsdamer Platz. Più che un concerto è stato un vero e proprio spettacolo al quale hanno partecipato tantissime star della musica internazionale. Il momento più emozionante è stato il crollo del gigantesco muro alle spalle del palco con tutto il pubblico che scandiva all'unisono "Tear down the wall". Rivisto a distanza di una decina d'anni non è il massimo dell'originalità, ma è innegabile che sul momento aveva un significato e liberatorio e diverso da quello che può avere oggi.
LOVE PARADE
Dopo l'undicesima edizione della Love Parade, Berlino è stata ribattezzata "La mecca della musica giovane". All'ultima edizione, quella del 10 luglio 1999, hanno partecipato più di un milione di persone che hanno ballato tra Ernst Reuther Platz e la porta di Brandeburgo. Il motto della manifestazione era "Love is the key", sicuramente non molto originale, ma probabilmente in mezzo a un milione di persone che ballano è uno slogan che funziona. La Love Parade sembra un po', o vuole sembrare, una Woodstock del 2000. I temi di fondo sono infatti, pace, amore e abbigliamento idiota. Resta comunque un appuntamento imperdibile per chi ama la musica dance.
LOVE PARADE: FLORA E FAUNA
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