Ancora lui! Il povero Claudio non riesce più a trovare modi per fare parlare di sé. Voci attendibili riferiscono che il sommo cantautore romano abbia chiesto il licenziamento del regista di "Ultimo Valzer" Giancarlo Nicotra, colpevole di averlo inquadrato, durante le prove, mentre una piccola ombra decideva di adagiarsi su quel volto così etereo e luminoso. Dopo le prime due puntate della trasmissione, Baglioni è stato subissato di critiche da parte di suoi contemporamei che non comprendono i tentativi del Vate di dare uno scossone a tutto il mondo dello spettacolo. Contrariamente a quanto si può pensare, "L'Ultimo Valzer" non è, e non vuole essere un programma televisivo, ma è una creatura di Baglioni che deve avere la stessa funzione che lo specchio d'acqua aveva per Narciso. Stiamo assistendo alla compilazione di pagine storiche della musica e della televisione e rischiamo di non rendercene conto. Quando i nostri nipoti ci chiederanno dove eravamo quando Claudio Baglioni in persona era intento a cambiare la storia, noi dobbiamo fare in modo di poter rispondere orgogliosi: "Io c'ero! Sono uno dei prescelti che ha avuto la fortuna di poterlo ammirare in diretta. Ho avuto l'onore di ospitarlo nel mio televisore, ma poi non sono più riuscito a mandarlo via."
LA SCISSIONE
Ormai è ufficiale. Claudio Baglioni ha annunciato che abbandonerà il gruppo. Il cantante romano ha infatti dichiarato che scioglierà il terzetto, ma ha voluto aggiungere che augura al Figlio e allo Spirito Santo i migliori successi per il continuo della loro carriera e tanta felicità nella vita privata. Baglioni ha dichiarato: "Non c'è stato un vero e proprio scontro tra noi. Siamo arrivati a un punto in cui ci siamo accorti che avevamo obiettivi diversi e non aveva più senso continuare a lavorare insieme. D'altronde non riesco a capire perché questo annuncio faccia tanto scalpore. Anni fa anche Sting ha deciso di sciogliere i Police e prima ancora quattro ragazzi di Liverpool, che avevano formato un quartetto di cui non ricordo il nome e che avevano iniziato copiando la mia musica, hanno deciso di proseguire ognuno per conto suo. Adesso anch'io ho voglia di nuove esperienze e sto valutando la proposta di collaborazione di Buddha per un progetto comune. Ci sto pensando seriamente, ma prima voglio che le gerarchie all'interno del duo siano ben chiare".
IMITAZIONI
Nuova attività in vista per Claudio Baglioni. Sembra che abbia deciso di intraprendere la carriera di imitatore. Il debutto di questo promettente giovane è andato in onda su tutte le emittenti nazionali sotto forma di spot della Omnitel. All'inizio lo spettatore è rimasto un po' interdetto nel vedere Baglioni così unto, ma dopo il primo momento di confusione è apparso subito chiaro che il cantautore romano era intento a fare una splendida imitazione di un Wurstel Frankfurter con la maionese. Da alcune indiscrezioni sembra che per la prossima imitazione Baglioni abbia deciso di cospargersi con una pastella di farina e ingerire una quantità enorme di verdure per impersonificare un involtino primavera. Ma il suo capolavoro è ancora in lavorazione. Siamo infatti riusciti a sapere che il culmine di questo ciclo di imitazioni si concluderà con Baglioni che imbraccerà una chitarra e tenterà di imitare un cantautore. Impresa davvero difficile, ma se si applica davvero secondo noi può farcela.
PILLOLE DI SAGGEZZA
Se la vostra vita spirituale è in preda a una crisi nera, se non trovate più punti di riferimento e se navigate in un mare di incertezze, ecco quello che fa per voi. Le ultime pillole di saggezza di Claudio Baglioni, una guida per non rischiare di perdersi in un mondo così confuso.
Parlando del disco e della trasmissione: "...io tenderei a essere massimalista contro l'andamento dei tempi. Anche il mio nuovo disco lo è. La trasmissione non deve sbattere nessuna verità ma dovrebbe tendere al massimo: all'assenza dei grandi padri, alla sensazione di essere orfani, per cui nessuno mi firma la giustificazione se sono assente. Un'idea che mi piace è che possa essere una trasmissione d'opposizione, un po' carbonara, fare quello che ci piace (...) Sì, sto facendo una cosa assurda, rischiosa. Ma mi consola il fatto che sto imparando una nuova umiltà, mi aiuta a capire che la musica che faccio è solo una delle tante, mi piace guardare nelle partiture degli altri. Mi dà leggerezza, anche perché come al solito ho faticato per finire il disco, c'era cupezza, e così sto alleggerendo la tensione. (...) In una trasmissione come questa la musica ha una sua zona più o meno illuminata, ma effettivamente è sempre uno strano ospite, non ha mai una collocazione così precisa come sarebbe in un recital o in un concerto. Qui è come se mettessi un soprammobile, non si sa mai bene dove".
A proposito di droghe "Si sbaglia nel dire che i giovani fanno uso di droghe per riempire dei vuoti. In realtà attorno a loro c'è troppo pieno: troppi stimoli, troppe sollecitazioni. (...) Non sempre il vuoto è negativo perché si ha la possibilità di riempirlo con qualcosa (...) Il fenomeno non sarà endemico ma è comunque preoccupante. Nella fretta di correre avanti, spesso non ci guardiamo più attorno".
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