Il Lounge è una moda da cotti, da bolsi, da lenti: non ci frega nulla, ma assolutamente nulla, delle ipnotiche mossettina alla Amon Tobin o alla Kruder&Dorfmeister. Ce ne frega poco. Noi amiamo il Lounge in un'accezione planetaria, metastorica, quasi teologica. Ciò che dovevamo dire, a proposito del Lounge, lo abbiamo dichiarato. Chi non l'ha capito, si guardi l'incredibile video didattico montato da quei genii dell'etichetta discografica Ultra Lounge (24 cd favolosi, che assommano Exotica, Tiki, Bongo, Mambo, Bossa Nova). Ci importa, del Lounge, l'atmosfera di radioso disimpegno cazzuto che pervade tutto il Novecento, con apici enormemente significativi: Hollywood Babilonia, Las Vegas, l'arcipelago di Bikini, la swingin' London, la Sarajevo dei Novanta. L'imperturbabile distacco dei cazzeggiatori seppellisce chi vuole seppellire tutto con una risata. Questo è il pop che ci piace. Questo è l'Occidente che va a morire: a ritmo di ragtime sulla prua del Titanic. "Low Anxiety" recita l'avvertenza della migliore produzione discografica lounge. Vogliamo osservare divertiti il mondo dal cannocchiale di un'oliva snocciolata immersa in un Martini. L'epos di Frank Sinatra, quello di Dean Martin e dell'immortale collezione Capitol Vintage, l'alea di Perry Como, i passi eleganti e dinoccolati di Cary Grant (protagonista d'eccezione nel 54 firmato da Wu Ming) e quelli lievemente psicotici di Audrey Hepburn, la leggenda gossip di Truman Capote e quella rusticana di Alberto Arbasino: ecco la zona magnetica dello scazzo autogestito, ecco l'Area Lounge dove bivacchiamo brillantinati in attesa della dipartita. Benvenuti nella leggenda che ci piace...
BONUS TRACK: VIDEO LOUNGE
Nonostante il Lounge sia tutto, bisogna rassegnarsi: la gente vuole etichettare questo fenomeno pop che è la modernità. Ecco allora che Hollywood and Wine ha confezionato un video che dovrebbe riuscire a fare entrare il Lounge nella testa anche dei più stolti: musica ariosa e disimpegnata, montaggi sessantini di improbabili cocktail parti, volti famosi che si avvicendano a ritmo di Voodoo, architetture funzionaliste che rammemorano l'infinitudine, Paris Lounge accanto a Lounge Las Vegas, sax papettiano e vocalizzi alla Tony Bennett. Un trailer del mondo contemporaneo che si diverte e rimuove ciò che si infiamma occultamente ed è destinato a divorarlo... [ VAI AL VIDEO ]
ULTRA LOUNGE
Tutte le declinazioni del Lounge: ecco il miracolo della miracolosa collezione Ultra Lounge, incredibile sfilata di mitologie lounge che vanno dalla Tiki allo Space al Mambo alla Crime. Sotto l'imperativo categorico della "Low Anxiety", l'etichetta squaderna autentiche leggende lounge, leopardati hammond e fez festaioli. Per iniziare, come aperitivo, abbiamo scelto due cocktail tra i ventiquattro preparati dai barman UL: Mondo Exotica, n°1 della collezione che raccoglie "Mysterious Melodies & Tropical Tiki Tunes"; e la prima puntata di On the Rocks, cd a bassa ansietà.
MONDO EXOTICA
1. Swamp Fire - Denny, Martin
2. Moon Mist - Out-Islanders
3. Caravan - 80 Drums Around The
4. Hypnotique - Denny, Martin
5. Atlantis - Baxter, Les
6. Alika - Edwards, Webley
7. Miserlou - Denny, Martin
8. Lust - Sheva, Bas
9. Hana Maui - Floyd, Chick & His
Può stare antipatico, può suscitare avversioni emotive, etiche o politiche (certo non estetiche) Frank Sinatra è comunque il re del Lounge. Basterebbe che ci si leggesse il prologo di Underworld di Don DeLillo, oppure American Tabloid di Jim Ellroy: qui svetta, cartonata e auratica, l'icona con la Voce, qui ha il suo trono definitivo la massima gerarchia del Paradiso Lounge. Direttamente da Capitol, in formato Windows Mediaplayer, una selezione di pezzi immortali (in forma completa) griffati da Big Frank.
1. I've Got The World On A String
2. I Get A Kick Out Of You
3. S'posin'
4. Come Dance With Me
5. Nice 'N' Easy
6. They Can't Take That Away From Me
7. I Could Have Danced All Night
8. In' Wee Small Hours Of' Morning
9. Lean Baby
10. One For My Baby
11. My Funny Valentine
12. Witchcraft
13. Come Fly With Me
14. I Love Paris
15. Luck Be A Lady
16. The Lady Is A Tramp
17. New York, New York
18. Night And Day
19. You Are The Sunshine Of My Life
20. How Are Ya' Fixed For Love?
21. You Make Me Feel So Young
22. Makin' Whoopee
23. Mood Indigo
24. Someone To Watch Over Me
LOUNGE LOVER: PERRY COMO
Quando Perry Como fece la sua apparizione al "Musichiere", uno dei primi eventi mediatici collettivi stese l'Italia tutta. Le mossette d'anca, i gargarismi, le strizzatine del lounge singer italoamericano conquistarono una platea nazionale. Como superò i Cinquanta con lo slancio di chi ha fatto, dell'easy listening, una moquette esistenziale: per nulla ottenebrato dallo scatto storico compiuto dall'America dei Sixties, Como sopravvisse e imperò. Tony Bennet, erede designato di Sinatra, restò invece al palo...
Si chiamava Dino Crocetti, con Frank Sinatra e Sammy Davis Jr diede origine a una triade pressoché mitologica, "The Rat Pack", fu l'idolo moro di generazioni svenevoli che sobbalzavano al suono di "Arrivederci Roma": Dean Martin, con The Voice, fu soltanto una delle colonne portanti del catalogo Capitol Vintage. Accanto a lui il Duca Bianco, il re pre-lounge Nat King Cole. Una selezione di quel catalogo sacrale è messa a disposizione dal web di Capitol: basta cliccare e ascoltare per un'ora circa...
1. Frank Sinatra -
The Lady Is A Tramp
2. Dean Martin -
Ain't That A Kick In The Head
3. Dean Martin -
Everybody Loves Somebody
4. Rick Nelson -
Be Bop Baby
5. Nat King Cole -
(Get Your Kicks On) Route 66
6. Frank Sinatra -
Come Dance With Me
7. Shirley Bassey -
Diamonds Are Forever
8. Nat King Cole -
Joe Turner Blues
9. Rick Nelson -
Garden Party
10. Dean Martin -
Arrivederci Roma
11. Dean Martin -
Innamorata (Sweetheart)
12. Dean Martin -
Singing The Blues
13. F. Sinatra -
I've Got The World On A String
14. Frank Sinatra -
Come Fly With Me
15. Dean Martin -
That's Amore
16. Shirley Bassey -
History Repeating
17. Rick Nelson -
Travelin' Man
18. Nat K. Cole -
Mr. Cole Won't Rock & Roll
19. F.Sinatra -
I Get A Kick Out Of You
20. D. Martin -
Dream A Little Dream Of Me
21. Nat King Cole -
Those Lazy-Hazy-Crazy Days Of Summer
22. Frank Sinatra -
Night And Day
23. D. Martin -
I'll Gladly Make The Same Mistake Again
24. Nat King Cole -
Unforgettable
LOUNGE REVOLUTION
La beota trinità di Clarence, composta da Domanin Genna & Porro, ha steso un autentico "Maniphesto Lounge", dando per la prima volta nella storia del nulla un rigore teoretico al nulla stesso. Da qui, il diluvio: dittatori lounge (Mobutu), playboy lounge (Gigi Rizzi), giochi lounge (il Master Mind), criminalità lounge (Emanuela Orlandi) e chi più ne ha più ne metta. Noi, che ne avevamo di più, di più ne abbiamo messo: fate capolino nell'universo lounge inutilmente allestito dalla trinità...