Le sue ultime apparizioni televisive non sono state certo un esempio di stile... Ma gaffe e sgradevolezze a parte, Zucchero continua a vendere uno sproposito di dischi.
Nato a Roncocesi (Reggio Emilia) il 25 Settembre 1955, forma i primi gruppi tra il 1970 e il 1978: Le Nuove Luci, Sugar & Daniel, Sugar & Candies, band che suonano R&B nei locali da ballo. I primi anni Ottanta segnano l'inizio dell'ascesa per Zucchero, come solista. Inizia vincendo Castrocaro, poi si presenta a Sanremo - con la canzone Una Notte Che Vola Via - portando una ventata di novità e di soul in un panorama un po' stanchino. Nel 1983 inizia il connubio tra Zucchero e Randy Jackson e lo stile dell'autore piega decisamente verso l'R&B. Nel 1985 al Festival di San Remo presenta Donne, canzone che, pur piazzandosi al penultimo posto, ottiene un ottimo successo di vendite e piace anche alla critica. E' il momento d'oro della carriera di Zucchero, quello in cui riesce a produrre le tracce più originali e suggestive, come il celebre duetto con Gino Paoli (Come il sole all'improvviso). Si arriva così a Blue's, che vende più di un milione di copie. Seguono tour europei, collaborazioni internazionali anche eccellenti, come quella con Miles Davis, Eric Clapton, Pavarotti, gli U2. L'apice delle vendite Zucchero lo raggiunge nel 1995 con Spirito DiVino, un album concepito e prodotto in buona parte a New Orleans, che tocca i 2milioni di copie vendute.
Malgrado il successo continui a seguirlo, gli anni successivi alla pubblicazione di questo album sono musicalmente poco interessanti e anche il personaggio Zucchero comincia ad assumere toni più marcati, al limite del caricaturale. Ma al mercato non si comanda...e finché i dischi vendono...
On line: prima tappa, il sito ufficiale, abbastanza gradevole e informativo. Oltre a questo sito, Zucchero gode di notevole popolarità in Rete, ma soprattutto oltre i confini italiani. Si trova praticamente di tutto. Date un'occhiata, per cominciare, al sito in spagnolo Zucchero Latin Site. E poi soffermatevi un po' su In blues we trust, webzine italiana da cui si accede anche al webring dedicato a questo autore.
|