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CAMPANIA
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  CAMPANIA
Origini del nome: al tempo dei Romani la zona di Capua si chiamava Agro Capuano. Successivamente diventò Agro Campano e infine Campania. Questo era il nome dato alla zona della fascia litorale tirrenica. Con il passare dei secoli, mancando l'unità del paese, ci furono numerose divisioni della regione, inclusi il Ducato di Napoli, il Ducato di Benevento, il Principato di Salerno e il Ducato di Amalfi. Con la costituzione del Regno d'Italia nel 1861, la regione riportò il suo nome di Campania.
Capoluogo: Napoli
Provincie: Avellino, Benevento, Caserta, Salerno
Superficie: kmq. 13596
Clima: nella fascia costiera, nelle pianure e nelle isole è mite. Nelle zone di montagna nonostante le nevicate invernali, il clima è dolce
Comunicazioni: Napoli è il nodo principale per le comunicazioni stradali e ferroviarie. Due linee ferroviarie la collegano a Roma per poi diramarsi verso il nord. Altre due meno sviluppate la collegano con Bari e Reggio Calabria. Molte linee secondarie collegano i centri più piccoli e più esterni. La più grossa autostrada è quella del Sole che proviene da Roma, poi prosegue per Napoli, Salerno per infine arrivare fino a Reggio Calabria. Un'altra autostrada attraversa l'Appennino e collega la Puglia. Nella maggior parte dei casi le strade seguono le vecchie vie romane, come la Via Dominziana e la Via Appia

Turismo Il turismo rappresenta un'importante voce nell'economia. Il clima mite, il fascino dei paesaggi come Capri e Ischia e le bellezze artistiche delle zone archeologiche di Pompei e Paestum, attirano turisti da tutto il mondo. L'artigianato gioca un ruolo importante nelle attività locali. A Napoli si trova la maggiore distribuzione di oggettistica come ricami, intarsi e camei, e Capodimonte con le celebri porcellane. Tipica è la lavorazione dei camei sulla pietra vulcanica e sulla madreperla, oltre a quella dei coralli e della tartaruga nella zona di Torre del Greco.
Economia L'industria si è sviluppata soprattutto nelle zone di Napoli e Salerno. Molto diffusi sono gli stabilimenti che lavorano i prodotti agricoli. I più importanti sono quelli che producono formaggio, conserve di pomodoro, salami e marmellate. A primeggiare nelle industrie alimentari sono i pastifici che producono diverse qualità di pasta. Tra i principali impianti meccanici e pesanti, troviamo le fabbriche dell'Olivetti a Pozzuoli, l'Alfa a Pomigliano d'Arco con gli impianti automobilistici, le industrie siderurgiche di Bagnoli, i cantieri navali di Castellamare di Stabia, oltre a stabilimenti chimici, farmaceutici e raffinerie di petrolio. I più grossi cotonifici si trovano in provincia di Salerno.
Paesaggio La Campania è una delle regioni più rigogliose di vegetazione, dal clima sempre mite e dai territori bellissimi. Il mare è un elemento molto importante nei panorami del territorio. Nella costa si trovano numerose insenature, golfi, ripide scogliere, penisole e delle tranquille baie. Le isole situate di fronte alla costa si contrastano con le rocce e con i colori particolari della natura. Una particolarità delle Regione è la presenza di vulcani. Uno di essi è il Vesuvio, che anche se inattivo, non è spento e domina tutto il Golfo di Napoli. Ai vulcani si deve la fertilità della pianura sottostante. L'altro aspetto della Campania è dato dalla zone montuosa composta da cime aride e spoglie, dove le coltivazioni e le comunicazioni sono scarse spesso rese inagibili dalle nevicate invernali.
Da non perdere
- Napoli. Un tour napoletano può iniziare dal Maschio Angioino, il castello costruito dagli aragonesi come fortezza a protezione di un accesso dal mare. Risalendo la Piazza Municipio si giunge al Teatro di San Carlo, tra i più famosi al mondo e forse il più importante nella storia della lirica, almeno fino al primo '800. Proseguendo, oltrepassata la Galleria Principe Umberto, troviamo Piazza del Plebiscito, così chiamata perché proprio qui ci fu il plebiscito popolare che dette il potere ai francesi, e qui è d'obbligo una sosta per contemplare la Basilica di San Francesco di Paola, col suo incredibile colonnato, e Palazzo Reale, sede dei regnanti napoletani dai tempi di Carlo III, che qui trasferì la residenza reale dal palazzo oggi conosciuto come Ospedale dei Poveri in piazza Carlo III appunto. Scendendo la via Cesario Console, che costeggia Palazzo Reale, ci si spalanca davanti la veduta del Golfo, una delle immagini più famose di Napoli: il Vesuvio. Sul lungomare ci si imbatte al Borgo Marinari, in fondo alla quale c'è il Castello dell'Ovo, altra fortezza aragonese che si erge come un meraviglioso scoglio in mezzo al mare. Il Castello è così chiamato perché una leggenda narra che le sue fondamenta si reggano su un uovo messo lì dai costruttori, e che Napoli sarà distrutta quando quell'uovo si romperà... Continuando il lungomare, alla fine della via Caracciolo, si giunge al porto di Mergellina, altra zona incantevole. A questo punto saliamo la via Orazio, ci colleghiamo con le vie dedicate ai poeti latini, tutte da visitare per il meraviglioso panorama che si gode, superiamo la via Manzoni e il corso Europa e dalla via Cilea giungiamo al quartiere Vomero, attraverso la via Luca Giordano e la via Scarlatti, forse tra le più belle strade di Napoli. La zona più caratteristica della città sono i Quartieri. Un intrico di stradine e vicoli ancora diviso, come nell'antica Neapolis, in decumani come Spaccanapoli, così è chiamato perché taglia in due il centro storico. Qui troviamo un altro luogo caratteristico per i napoletani, il cimitero delle Fontanelle costruito in occasione della peste nel XVII secolo. Tutti qui credono di trovare un antenato, un avo, qualcuno appartenuto alla famiglia, e le donne del quartiere curano questo cimitero, contribuendo ad accrescerne il mito nella storia napoletana.
Un discorso a parte meritano le chiese, veri capolavori architettonici che coprono una larga fetta della Storia dell'Arte Napoletana, dal gotico al rinascimento, dal barocco all'ottocento, che si trovano per la maggior parte proprio nel centro storico o ai confini di esso. Quattro sono tra le più rappresentative: S. Domenico Maggiore, S. Lorenzo Maggiore, Cappella Sansevero, del principe di Sangro, che ospita il celeberrimo Cristo Velato, il Gesù Nuovo. Da ricordare ancora quella che forse è la più bella e più famosa chiesa di Napoli: la chiesa di Santa Chiara, col suo meraviglioso Chiostro. In parte distrutta da un bombardamento durante la II Guerra Mondiale e ricostruita in parte dallo Stato in parte dalle donazioni dei privati, racchiude il meglio del gotico napoletano. Risale infatti al XIV secolo la sua prima costruzione. Il Chiostro invece è un capolavoro del barocco, una delle più alte espressioni di questo periodo artistico.

- La costiera amalfitana. Il fascino di località come Amalfi, Ravello, Positano, e dei loro meravigliosi dintorni è fortissimo. Per chi desidera osservarla con occhi diversi il consiglio è di prendere la deviazione per il valico di Chiunzi, dopo Castellammare di Stabia. Uno stratagemma ben noto ai residenti ma non a chi è di passaggio. In tre quarti d'ora si arriva a Ravello dove Wagner compose il suo "Parsifal". Il primo impatto è con Villa Ruffolo, complesso di costruzioni del secolo XIII secolo, dalle chiare influenze islamiche. Dal celebre giardino si gusta un suggestivo panorama della Costiera. Poco più in basso c'è Villa Cimbrone, eclettica costruzione anch'essa in splendida posizione panoramica: il belvedere è sul punto più sporgente dello sperone su cui sorge Ravello. La strada poi scende fino ad Atrani, un antico borgo nobile della repubblica amalfitana. Il paese, con i suoi vicoli su cui affacciano bianche case e orti e giardini, è uno dei centri che meglio conserva le caratteristiche architettoniche della costa. Da qui si procede verso Amalfi, dopo aver attraversato il paese è bene godersi una passeggiata nella valle dei Mulini. Merita poi una sosta il fiordo di Furore, l'unico nell'Europa meridionale. Vi si accede dal mare lungo un ponte, oppure a piedi attraverso una scalinatella. Ancora sei chilometri di tornanti e si giunge a Positano.

  I MAGNIFICI 10
1. Un sito per iniziare [ita]
2. Campania on line [ita]
3. Agenzie di viaggio in Campania [ita]
4. Il sito della regione [ita]
5. La guida di TravelNet [ita]
6. Per prenotare l'albergo [ing]
7. A proposito di Napoli [ita]
8. Napoli sotterranea [ita]
9. Tutto su Pompei [ita]
10. Destinazione: Amalfi [ita e ing]
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