Non c'è bisogno di essere un angelo come Clarence per volare nel cielo sopra Parigi e godersi lo spettacolo della città dei lumi dall'alto. Basta andare sulla cima della Tour Eiffel. Oppure sfruttare una delle mongolfiere targate Mission Paris 2000. E una volta tornati a terra, andate... sottoterra: a scoprire le catacombe che si snodano nel ventre parigino.
DALLA TOUR EIFFEL
Non solo un emblema Non a caso è ancora oggi il monumento più visitato al mondo: dai trecento metri della sua cima, specialmente un'ora prima del tramonto in una giornata serena, si gode un panorama senza pari: Parigi vista dall'alto. La sera, nell'ora tra "cane e lupo" come dicono i francesi, si può spaziare con lo sguardo sulla Ville Lumière. E scoprire da ben altra inquadratura gli smalti dorati della cupola des Invalides, il Senato, l'Opera, il museo del Beauborg, la tour di Montparnasse. Troneggiante dai giardini dei Champs du Mars, la Tour Eiffel non è solo l'emblema della città: è il miglior osservatorio a disposizione di un turista.
Come i Montgolfier Dopo il volo inaugurale del 4 giugno 1783 ad Annonay nell'Ardéche, il 19 settembre dello stesso anno Joseph Montgolfier (1740-1810) e suo fratello Etienne (1745-1799) fecero rimanere a bocca aperta anche i parigini: dalla reggia di Versailles si alzò verso il cielo la loro invenzione, il pallone aerostatico. A bordo c'erano un agnello, un canarino e un galletto. Duecento e rotti anni dopo al posto di questi animali potreste esserci voi: ogni giorno, alle ore 9, dal parco intitolato ad André Citroën parte infatti una mongolfiera che per tutto quest'anno vi permetterà di godere la libidine di una gita nel cielo sopra Parigi.
Una horror-gallery fotografica Luigi XVI° e la sua capricciosa Maria Antonietta, rintanati nell'opulenta Versailles, probabilmente nemmeno sentivano gli effluvi che nella seconda metà del 1700 ammorbavano l'aria di Parigi. Ma qualcuno deve averglielo fatto notare, perchè nel 1785 (solo quattro anni prima della rivoluzione che taglierà le loro teste) i problemi igienici ed estetici provocati dai cimiteri sovraffollati trovavano finalmente una soluzione: nascevano le catacombe. I tunnel ricavati da tre cave sotterranee in disuso vennero così stipati dai cadaveri in eccesso. E, per la ben nota ironia della storia, l'inquietante ossario di allora è oggi diventato una delle maggiori attrazioni parigine. E' controverso il fatto se sia possibile o meno visitarle (pare che il sindaco abbia emesso un'ordinanza di divieto), ma noi di Clarence ci siamo andati lo stesso: grazie alle magiche potenzialità del web, dove abbiamo trovato le immagini che pubblichiamo in questa gallery...
TOUT FRANCE
Francia in una scheda Quando si pensa alla Francia, le prime immagini che vengono in mente sono quelle legate alla sua capitale: Parigi. Ma la Francia non è solo Parigi. E' anzi un paese grande due volte l'Italia, dove le testimonianze artistiche, storiche e culturali del suo passato si incontrano ovunque. Testimonianze che ha saputo valorizzare adeguatamente, arrivando a offire al turista un "pacchetto" davvero completo di opportunità.
Parigi in una scheda Ci sono quelli (tantissimi) che la amano. E quelli (pochi) che la odiano. Ma tutti sono concordi su una cosa: Parigi è una delle città più belle del mondo. E lo è da lungo tempo. Fondata alla fine del terzo secolo d.C., diventata capitale nell'anno del Signore 508 (quando Clovis primo riunì le diverse tribù dei Galli in un unico regno), già nel medioevo non era più un pulcioso villaggio, come invece la gran parte delle sue consorelle europee.