Il carnevale di Rio è come la mamma, non tradisce mai: anche quest'anno sono stati quattro giorni di bagordi totali. E il gran finale è ancora da celebrare: questo weekend c'è in cartellone l'ultima sfilata delle scuole di samba nel Sambodromo. Una sfilata che vedrà protagonista pure il nostro principino sabaudo, alias Emanuele Filiberto. In attesa di poter rientrare ufficialmente in Italia, il Savoia junior ha deciso infatti di lucidare l'impolverata corona accettando il suo primo incarico di "ambasciatore" italiano all'estero: "Vado in Brasile per rappresentare la città di Cento al carnevale di Rio. Sono stati davvero carinissimi, mi hanno detto 'visto che non può venire in Italia e partecipare al nostro carnevale, può unirsi a noi e farci da portabandiera alla grande parata carioca. E' tutto già deciso, salirò sul carro avvolto nel tricolore". Sarà interessante il confronto con le splendide chiappe delle splendide mulatte, vere protagoniste di quest'atto finale del baccanale carioca...
A TUTTO SAMBA
Il sambodromo Dal 1984 è il punto d'arrivo delle sfilate a ritmo di samba. Si trova nella parte "downtown" di Rio de Janiero, ai lati dell'avenida Marquês de Sapucaí, è diviso in diversi settori ed è il miglior punto di osservazione del carnevale. E' anche una specie di enorme "salotto": qui, nei box chiamati "camarotes" si danno infatti appuntamento le star e il jet set brasiliano. Essere invitati in un camarote significa vivere il carnival al suo massimo: un'esperienza che non dimenticherete mai più...
Girls & drags I carri, le parate, il samba, le maschere... ma la vera attrazione del carnevale di Rio sono le splendide fanciulle (e anche le chirurgicamente perfette drags queen...) che sfilano per le strade e mostrano tutte o quasi le loro grazie. In attesa di prendere il primo volo per la città carioca, potete incominciare a prepararvi gli occhi visitando la nostra galleria virtuale: otto immagini catturate in giro per il web, che raccontano meglio di tante parole questo sciabordio di sex appeal.
Tette, culi & travestimenti "E' un trionfo di paiellettes, di culi, di tette, di travestimenti esagerati, di samba forsennato, una cosa esaltante proprio proprio per il grande senso dell'esibizione, per il trionfo del corpo...". Syusy Blady, turista per caso, comica/show-woman/scrittrice e quant'altro per scelta, racconta la sua esperienza al carnevale di Rio.
Natiche sì, tette no Una notizia che sembra incredibile: nella Rio degli ultratanga e dei sederi che sfidano la legge di gravità, le tette devono rimanere pudicamente coperte... Ma l'anno scorso le ragazze di Ipanema (e Copacabana, Leblon, Recrejo dos Bandeirantes...) si sono ribellate. E così le spiagge carioca si sono arricchite di un nuovo motivo di attrazione.
Una notte al candomblè Qui trovate invece il link a un recente fotoreportage di Clarence che racconta una storia brasiliana diversa, meno conosciuta: quella del candomblè, la religione di origine africana importata dagli schiavi e "sincretizzatasi" con il cattolicesimo per sopravvivere alla repressione delle autorità coloniali portoghesi e degli uomini del Vaticano.
La scheda sul Brasile In una superficie di oltre otto milioni e mezzo di chilometri quadrati, quasi la metà di tutto il sud America, gli scenari che il Brasile offre sono incredibilmente vari e tra loro contrapposti. Dall'Amazzonia a Copacabana, dai grattacieli di San Paolo o Rio de Janeiro alle bidonville affollate di gente disperata e poverissima. In questa scheda le info e le risorse online per saperne di più.