Dalle suggestioni dell'ex capitale freak Kathmandu a Patan e Bhaktapur, dalla zona del Terai al parco nazionale Royal Chitwan, da Pokhara (base di partenza ideale per l'Annapurna Skyline Trek, ribattezzato Royal Trek in onore del suo più celebre fan, Carlo d'Inghilterra) fino al minuscolo regno del Mustang, aperto al turismo soltanto nel 1992: ecco le mille e più suggestioni di un viaggio in Nepal. Una destinazione da scoprire in primavera, quando il paese si copre di fiori e le valli dell'Himalaya si colorano di una vegetazione e di una luce straordinaria.
DA SCOPRIRE
Il misterioso Mustang Nel box a fianco trovate tutte le informazioni e una serie di consigli per un itinerario in Nepal. Nella ricca scheda manca però una meta, della quale vi voglio parlare più nel dettaglio: è il Mustang, il minuscolo regno himalayano incuneato nel Tibet. Una regione magica e segreta, scoperta da un etnologo francese nel 1964 e aperta al turismo solo dal 1992.
Itinerari & info L’India lo abbraccia a sud, la Cina lo copre da nord: il Nepal sembra quasi scomparire, sia culturalmente che geograficamente, chiuso tra questi due giganti. Ma sono tante le cose che gli danno invece identità e rilevanza. E la collocazione geografica, paradossalmente, è una di queste. Si trova infatti nella zona himalayana, una delle più suggestive...
Un sito in italiano Non amate i viaggi organizzati, ma al tempo stesso siete troppo pigri od occupati per organizzarvi da soli? E, soprattutto, non parlate una sverza di inglese? Niente paura, in quel di Kathmandu c'è un'agenzia che fa al caso vostro: si chiama NavyoNepal, offre un servizio di guide e assistenza in italiano (nella versione Totò e Peppino...) e una serie di itinerari costruiti ad personam. Per saperne di più, andate a visitare il loro sito.