Acque incontaminate
L'isola siciliana di Ustica, immersa nel Tirreno meridionale, dista una trentina di miglia da Palermo. Dal 1986 è la prima riserva naturale marina d'Italia. Grazie al suo "preservarsi" dalle mete turistiche di massa ed essendo quasi estranea alle rotte commerciali e navali, conserva acque e natura ancora incontaminate. E' un'isola dal mare limpido e dagli splendidi fondali. Caratteristiche che le permettono di essere considerata la capitale dei sub. L'origine dell'isola è vulcanica ed è formata da tufi e lava basica.
Dal 1960 è sede della rassegna internazionale d'attività subacquee, un evento che ogni anno raccoglie, a luglio, i migliori sub e fotosub mondiali.
Cenni storici
Dai resti archeologici presenti nell'isola, sia subacquei sia terrestri, è ragionevole supporre che l'isola fosse abitata sin dall'età del bronzo. I primi abitanti furono però i Fenici. Seguirono i Greci che la chiamarono "Osteodes" (ossario), un nome che deriva dalla leggenda che narra di seimila deportati cartaginesi morti d'inedia sull'isola. Con la dominazione di Roma l'isola assunse il nome di "Ustum", un riferimento alle scure rocce laviche che ricordano la terra bruciata.
Durante la seconda metà del XVIII secolo Ustica venne fortificata dai Borboni che permisero la formazione di colonie palermitane e trapanesi.
Tra i monumenti più interessanti da visitare ci sono la Torre di Santa Maria (una fortificazione borbonica), il museo di archeologia sottomarina e gli scavi archeologici risalenti al XII secolo a.C. nell'area dei faraglioni.
UN SITO "DOC"
Una guida Un sito dedicato sia a chi sta programmando una vacanza a Ustica sia a chi vuole solo curiosare un po'. Guide, schede, cartine, consigli.
La scheda Dal clima agli usi e costumi della Sicilia. Ecco una scheda introduttiva sulla cultura e la storia della regione che sta trenta chilometri a sud di Ustica.
Ecco alcune immagini che fanno da anteprima dei paesaggi dell'isola siciliana. Un itinerario fotografico per iniziare a gustare la vacanza.
PER NON DIMENTICARE
I fantasmi di Ustica Ustica non è però solo mare. Anzi. Il 27 giugno del 1980 è stata teatro di un "incidente" aereo che ha causato la morte di 81 persone e, all'indomani dell'apertura delle indagini, di 12 sparizioni misteriose. Una strage le cui cause non sono mai state chiarite. Un "incidente" che, da vent'anni a questa parte, continua a essere oggetto di inchieste, indagini, accuse, meschinità, negazioni, scandali per le probabili connivenze politiche, economiche, militari che stanno dietro alla vita di quelle 81 persone che il 27 giugno erano in volo tra Bologna e Palermo.
Ecco uno speciale imperdibile per conoscere i retroscena di uno dei più neri momenti della storia d'Italia.