E' uno dei tre "ditoni" (alias, propaggini) allungati nel mar Egeo che formano la penisola calcidica, nella Grecia nordorientale. Una collocazione geografica che vale già il viaggio, ma che in realtà è poca cosa rispetto alla sua vera particolarità: il monte Athos con i suoi venti monasteri è infatti l'unico stato monastico europeo, una sorta di repubblica teocratica sotto sovranità ellenica, disciplinata da antiche e severe regole di vita. Una rarità che da secoli tutela il suo prezioso ecosistema religioso, ambientale e culturale: si può visitare, ma solo con uno speciale permesso (per informazioni, rivolgetevi agli uffici del turismo greco presenti nelle città italiane oppure al consolato d'Italia di Salonicco) e che viene rilasciato solo agli uomini. Per le donne, infatti, l'accesso all'area è rigorosamente off limits. Ed è pensando a tutte le amiche clarenciane che ho voluto arricchire questo speciale con un tour fotografico: almeno virtualmente, anche loro potranno così "visitare" questa meraviglia.
Per arrivare nella zona del monte Athos si parte da Salonicco e si va a Trypiti oppure Ouranòpolis, dove funziona un servizio quotidiano di barche a motore che in circa tre ore porta al porticciolo di Dafni. Lì c'è una corriera giornaliera che in un'ora e mezza raggiunge Karyes, da cui inizia la vera visita. Che si svolge rigorosamente a piedi o a dorso di mulo.
MAPPA E TOUR FOTOGRAFICO
La mappa dell'area con i venti monasteri. Si tratta di una mappa interattiva: cliccando su ogni monastero aprirete infatti un'altra pagina con una bella immagine da vedere e il link a un sito con tutte le info storico-culturali su quel monastero.
PER SAPERNE DI PIU'
La scheda sulla Grecia La Grecia l'abbiamo studiata praticamente tutti sui banchi di scuola. Il periodo classico, quello ellenistico e romano, la dominazione bizantina e infine l'età moderna, caratterizzata dalla conquista turca. E poi la filosofia, la cultura, l'arte, la mitologia. Insomma, un ricchissimo patrimonio che colpisce e attira da secoli. Una volta i rampolli aristocratici del Grand Tour e oggi i turisti di tutti i tipi. Ma soprattutto, un patrimonio che gusterete di più andandoci fuori dal picco estivo: visitare la Grecia in settembre può infatti procurare brividi inaspettati anche al viaggiatore più incallito...