Strómboli è un'isola di origine vulcanica nel mar Tirreno. E' la più settentrionale e orientale delle isole Eolie o Lipari.
Si estende su 12,2 km² e fa capo al comune di Lipari (provincia di Messina). Chiamata anticamente Strongyle ("rotonda"), per l'apparente forma di cono, è in realtà una piramide a base quadrilatera con una lunghezza massima di 4 km e una larghezza da 2,5 a 3,5 km.
Costituita da lave andesitiche (più antiche) e basaltiche, culmina con due cime (resti dell'antico cratere principale), la più alta delle quali è denominata Cresta Vancora (926 m). Tra di esse c'è un avvallamento in cui si trova il vulcano, a 750 m d'alt.
Costituito da un cratere con i bordi poco rialzati, comprendente alcune bocche eruttive in perenne attività dà origine a caratteristiche emissioni di lave basaltiche accompagnate da esplosioni con lancio di materiale incandescente, bombe e lapilli. I prodotti delle eruzioni precipitano lungo un vasto e ripido pendio (versante nordoccidentale dell'isola) denominato Sciara del Fuoco, compreso tra due creste rocciose (Filo del Fuoco e Filo di Baraona), e finiscono in mare offrendo uno spettacolo assai suggestivo, specialmente di notte.
Le coste sono alte e scoscese, con qualche piccola spiaggia. Il clima è mite e la vegetazione si mantiene fitta fino a 500 m circa. L'isola è di notevole interesse anche come località balneare. Tra i principali centri si contano la cittadina di Stromboli, sulla costa nordorientale (formata dai villaggi di San Vincenzo e San Bartolo), e Ginostra, sulla costa sudoccidentale. Alla base del vulcano sono venuti alla luce resti di abitazioni neolitiche. A nord di Stromboli emerge l'isolotto basaltico di Strombolicchio. Da non perdere.