"Purtroppo italiani e gringos (statunitensi) hanno reso turistica la Giamaica: quello che effettivamente costa 10 dollari si acquista ormai a 100, ma questo in fondo non è un problema, basta saperlo... ma attenzione, soprattutto, per i consumatori di ganja: la polizia snida i turisti fumatori, con posti di blocco e perquisizioni; se si viene pizzicati e va bene si dà tutto il denaro che si possiede e si ritorna da dove si è partiti, quindi l'italiano se ne ritorna in italia, il francese se ne torna in francia... se invece va male si finisce in galera. Dunque, massima attenzione. In realtà la marijuana non è legale e nemmeno tollerata!
Evitate di andare a Kingston, che è diventata la patria del razzismo nero: un bianco rischia sul serio la vita. Consiglio invece le località di Negril (vita di mare, sveglia naturale, acqua turchese), Ocho Rios (un gruppo di amici o piu coppie possono alloggiare in meravigliose ville a strapiombo sul mare, natura mozzafiato, personale da ambasciata: cuoca, guardiano, giardiniere...), Port Antonio (località sul mare e punto di partenza per visitare le Blue mountains).
Infine, per quanto riguarda il sesso: le giamaicane, salvo qualche eccezione, personalmente
non mi piacciono, molto piu fortunate mi sono sembrate le turiste europee in cerca di black bambù...".