Si estende su una superficie di 58.277 ettari ed è stato istituito più di dieci anni fa (per la precisione nel 1988). Il parco del Delta del Po è uno tra i più estesi fra i parchi regionali e occupa un'importante porzione del territorio della regione Emilia-Romagna. Si sviluppa dalla cittadina di Goro e comprende tutto il delta storico del fiume Po, incluse le foci dell'Adige e quelle di alcuni fiumi appenninici quali il Reno e il Lamone. Il parco comprende poi le zone umide salmastre che si sviluppano lungo la costa adriatica e nell'immediato entroterra. famose sono infatti la Sacca di Goro, le Valli di Comacchio, le Piallasse Ravennati, le Saline di Cervia e le zone umide interne di acqua dolce delle Valli di Campotto.
Tutto attrno ci sono boschi e pinete (come il Bosco della Mesola e la Pineta di San Vitale) che offrono stupendi itinerari da percorre in bicicletta o a piedi. La zona è poi ricca di importanti monumenti quali l'Abbazia di Pomposa e S. Apollinare in Classe, sono da visitare anche le chiaviche e i manufatti per la regolamentazione idraulica e gli stessi centri storici di Mesola, Comacchio, Ravenna e Cervia.
La varietà degli ambienti e delle attrattive culturali offerte da questo lembo della pianura padana saranno un buon motivo per organizzare un week-end a caccia di luoghi romantici e solitari molto fuori dalle più classiche rotte turistiche.
Per ulteriori informazioni e per organizzare un fine settimana, ecco il sito Deltapocard
dove trovare indicazioni su itinerari, accoglienza turistica e storia dell'area.
LE IMMAGINI
Dalle spiagge solitarie ai bianchi fenicotteri, dai battelli che risalgono gli argini del Po ai cavalli allo stato semi brado, il Delta del Po offre immaggini sempre suggestive.