L'Alitalia si prepara ad affrontare la crisi del trasporto aereo. Previsti tagli per 2.500 dipendenti e 13 aerei.
Il taglio del personale e la vendita di una parte della flotta (l'Alitalia ha deciso di svendere sei MD-80 e sette Boeing 747) sono alcune delle più importanti, e purtroppo drastiche, misure che la compagnia di bandiera italiana si appresta a varare per far fronte alla crisi.
Effetto degli attentati terroristici a New York e Washington? In parte sì visto che si è assistito in tutto il mondo a un crollo della domanda pari al 50/60% a seconda dei casi. Ma è certo che l'Alitalia non godeva di ottima salute anche prima.
La compagnia aerea stessa dichiara che "la situazione è molto pesante". Le eccedenze di personale potrebbero ammontare a 2.500 unità. 900 delle quali interesseranno il personale navigante.
Il taglio degli aeromobili interesserà invece i voli diretti verso gli Usa. Sono previsti infatti revisioni dei programmi di volo tra Roma, Milano e New York.
I piani di taglio sono stati bene accolti dai mercati finanziari. Il titolo Alitalia a Piazza Affari sta guadagnando infatti oltre l'8%.
Entro fine mese è previsto invece l'incontro con i sindacati.
Gli effetti della crisi causata dagli attentati al "cuore degli Usa" si fanno già sentire. Sulla pelle dei lavoratori.