Unite allo splendore delle spiagge e degli atollli caraibici, l'ordine e la cura per il paesaggio della Svizzera, il fascino dell'architettura coloniale al lusso di hotel e casinò miliardari, mescolate tutto e avrete un'idea di quello che possono offrire le Bahamas. Oltre a essere un paradiso naturale, questo arcipelago composto da 700 isole e isolette è anche un paradiso fiscale: non esistono tasse e le autorità non fanno troppe domande su provenienza e movimenti di capitali. L'offerta turistica è veramente sterminata: pesca (subacquea e non), golf, gioco d'azzardo, vela, tennis, escursioni, cucina. Gli abitanti (275 mila) sono in maggioranza di origine africana e discendono dagli schiavi che lavoravano nelle piantagioni di cotone. Le istituzioni politiche e la minoranza bianca della popolazione sono invece di origine britannica; le vestigia del passato coloniale sono evidenti in particolare nella capitale Nassua. Collocate soli 80 km dalle coste delle Florida la Bahamas hanno risentito molto negli ultimi 50 anni della vicinza con gli USA e sono diventate una delle mete preferite dal turista a stelle e strisce. Tutto è quindi molto easy and relaxing, gli standard dei servizi elevati a patto naturalmente di avere i dollari in tasca. Un avvertimento per i singles: il 55% dei visitatori delle Bahamas sono coppie. E uno per i poveri: il 44% dei turisti ha un reddito annuo superiore ai 60 mila dollari (circa 120 milioni di lire).