L'arcipelago di Capo Verde è situato in pieno Atlantico a 450 chilometri dal Senegal ed è costituito da 10 isole e 8 isolotti, tutti di origine vulcanica. Delle nove isole abitate le sei isole più occidentali sono caratterizzate da rilievi accidentati e le altre da lunghe distese sabbiose. La popolazione locale (400.000 abitanti) per il 71% è creola, nera per il 28%, e solo l'1% è europea. Il tratto comune dei capoverdiani è la grande ospitalità. Il territorio dell'arcipelago è molto vario: riievi aspri (il monte Fogo sfiora i 3.000 metri), steppe bruciate, valli verdissime per effetto di rare sorgenti, spiagge deserte, piane di lava e piantagioni di banane.
Il vento e il mare sono i protagonisti assoluti: lungo le coste si incontrano relitti, fari abbandonati, scogliere alte e dirupate. Non è il luogo per una vacanza stile Club Méditerranée, ma per chi vuole fare da solo le proprie scoperte senza rischiare nulla di spiacevole.
Il clima a Capoverde è di tipo tropicale secco, con una temperatura media annua di 26°; l’escursione termica non supera mai i 10°, grazie all’azione mitigatrice dell’oceano, mentre la temperatura del mare oscilla fra i 21° in febbraio e marzo e i 26° fra luglio e ottobre. La stagione delle piogge si estende durante i mesi di agosto, settembre e ottobre, ma la precipitazioni non sono mai troppo abbondanti. Venti caldi provenienti dal continente africano spirano di solito a gennaio e febbraio. Tra le attrattive di Capo Verde, oltre alle bellezze naturali, la cucina e la musica.