Clarence - Partire
Clarence
VIAGGIO IN MESSICO
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Partire > Speciali > Que viva Mexico > Diario di viaggio
  PRIMA PUNTATA

In volo verso il MessicoVenerdì 28 luglio, arriva Giovanni da Bologna, dato che l'aereo partirà da Milano Malpensa lunedì 30 e abbiamo un appuntamento con tre nostre amiche spagnole, per salutarci, sabato sera. Ecco, sabato sera: ci mettiamo d'accordo per trovarci vicino ai Navigli alle 20, ma quando arriviamo rimaniamo là come due deficienti per circa un'ora e dieci minuti prima di ricevere una telefonata e sapere che le nostre care amiche sono appena arrivate a Milano, che andranno in hotel e che ci raggiungeranno verso le 22. Così, presi dalla rabbia, decidiamo di partire all'offensiva: facciamo loro un pacco gigantesco. Andiamo a mangiare per i fatti nostri e non ci facciamo trovare sul luogo dell'appuntamento (al quale, comunque, arriveranno alle 22.40, con un totale di 2 ore e 40 minuti di ritardo sul previsto). Il giorno dopo rispondo finalmente alle loro telefonate e rimaniamo un'ora buona a parlare: scopro che la causa di tanto ritardo è che dovevano cambiare un paio di scarpe e che non avevano avuto neppure il tempo di mandarmi un messaggio sul cellulare per avvertirmi che non sarebbero riuscite a raggiungerci all'ora stabilita, neppure dopo aver perso il treno. Ho preferito calare un velo pietoso su tutta la faccenda e chiudere i contatti.
Passato questo "tranquillo" fine settimana, alle 5 del mattino di lunedì ci prepariamo per la partenza. Il volo della British Airways, con rotta Milano-Londra-Cancún, decolla alle 8.15 e al check-in c'è un sacco di gente che vuole partire: una fila di 30 minuti prima di avere il nostro boarding pass, un rapido salto da Air France per farmi regalare quegli affari di plastica da attaccare alla valigia con indirizzo, nome, e numero di telefono ("C'è un porcaio di gente alla British, me lo può dare lei?", dico, e questa mia frase colpisce Giuva, tant'è che sarà uno dei motti della vacanza), e poi ce la prendiamo un pelo con troppa calma. Alla fine facciamo quasi una corsa per non perdere il volo, ci infiliamo nel controllo dei passaporti per i cittadini non Ue per saltare un po' di gente, e via, siamo sull'aereo, un 777 moderno con i televisorini stile Continental Airlines, anche se il sistema di intrattenimento Omnia offre solo i film e non i giochini interattivi.
Ci sediamo in un posto sfortunato perché l'aria condizionata arriva molto potente dalla bocchetta, e mettersi la copertina dell'aereo e chiedere tre volte di alzare la temperatura non cambia le cose; sembra di stare al Polo nord, e così sarà per circa 8500 chilometri, ossia 11 ore di volo. Poco prima di atterrare ci viene consegnato il solito foglietto di immigrazione, facile facile da compilare, ma che riesco persino a sbagliare (credo di essere stato l'unico su tutto l'aereo) e così me ne devo far portare un altro.

« Puntata precedente Lo speciale Puntata successiva »

   a cura di Maurizio Pluda
gli stessi argomenti su:  SuperEvaVirgilioYahoo! Italia
   data: 13 febbraio 2002 protezione contenuti: assente Aiuto  

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.