E' costato oltre 100 milioni di euro (a fronte dei 35 previsti inizialmente...). E' stato fortemente voluto dall'ex presidente Giscard d'Estaing, anche contro i dubbi e le perplessità dei Verdi e di molti altri detrattori. Ed è, bisogna dirlo con sincerità, una gran bella trovata: è Vulcania, il parco di divertimenti che ha aperto i battenti nella regione francese dell'Alvernia il 20 febbraio scorso. Una disneyland catastrofico-educativa, dedicata ai vulcani e ai loro impressionanti "effetti speciali". Tutto è finto, ricostruito e creato ad arte. Tanto ad arte che i proprietari sperano di attirare almeno 500mila visitatori in questo primo anno, per arrivare a 800mila entro il 2006, con incassi che dovrebbero andare dai dodici ai diciotto milioni di euro annui. Un'orgia di lava, eruzioni e business annunciato che Clarence ha visitato per voi in anteprima con questo speciale.
Il sito ufficiale Tutti i segreti di Vulcania nel sito ufficiale del parco. Un po' troppo tronfio e retorico (ah, la grandeur francese...), ma molto utile per organizzare la vostra visita. Il sito è realizzato in quattro lingue: francese, inglese, tedesco e spagnolo.
Dall'Etna al Vesuvio Fumano, sputano fuoco e fiamme, sono pericolosi, ma sono anche incredibilmente affascinanti. Tanto da meritarsi questo speciale: un viaggio in Italia alla scoperta di Etna, Stromboli, Vulcano e Vesuvio.
La Francia in una scheda Quando si pensa alla Francia, le prime immagini che vengono in mente sono quelle legate alla sua capitale: Parigi. Ma la Francia non è solo Parigi. E' anzi un paese grande due volte l'Italia, dove le testimonianze artistiche, storiche e culturali del suo passato si incontrano ovunque. Testimonianze che ha saputo valorizzare adeguatamente, arrivando a offire al turista un "pacchetto" davvero completo di opportunità.