Gli astronomi l'hanno chiamata C/2002 C1 Ikeya-Zhang, nome che deriva da quello dei due scienziati che l'hanno individuata il 2 febbraio scorso: il giapponese Kaoru Ikeya e il cinese Daqing Zhang.
I comuni mortali l'hanno invece battezzata "la cometa di Pasqua". Il perché di questo soprannome è facile da capire. Passerà infatti sui cieli della terra proprio nei giorni di festa. In realtà già da oggi è visibile. La sua caratteristica è il colore azzurrino, che deriva dal cianogeno, il gas di cui è particolarmente ricca.
Ikeya-Zhang è la più luminosa cometa dai tempi della Hale-Bopp che passò nel 1997, anche se è molto più piccola e la sua luce è piuttosto debole, circa un sesto di quella della Stella Polare.
Per chi volesse darsi al trip della cometa di Pasqua, gli astronomi consigliano di approfittare proprio di questi giorni. Nei mesi scorsi è passata sopra l'emisfero meridionale del globo. Adesso tocca a quello settentrionale, il nostro.
La cometa rimarrà piuttosto bassa sull'orizzonte e il tempo a disposizione per osservarla sarà di appena un'ora, subito dopo il tramonto, fra le 19 e le 20.
Ma dove passerà, visto che il cielo è immenso? Prendendo Marte come punto di riferimento (che si riconosce per il suo colore tendente al rosso) la Ikeya-Zhang gli passerà un po' sotto per poi spostarsi alla sua destra, verso Andromeda. E' possibile vederla a occhio nudo solo in particolari condizioni, ad esempio in montagna o nei luoghi in cui il cielo non è disturbato dall'inquinamento luminoso. Negli altri casi, per non perdersi lo spettacolo è meglio utilizzare un binocolo.
Se non riuscirete a vederla, niente paura, tornerà solo tra circa 500 anni...
LE IMMAGINI
Ecco le ultime immagini della cometa di Pasqua raccolte e catalogate dall'Unione italiana astrofili.
UAI: l'Unione Astrofili Italiani. NASA: la pagina dell'ente americano dedicata alle comete. Comets showers storia, informazioni e curiosità sulle comete.