E' il giorno dell'addio, difficile e irrimediabile. La gente in fila da Oscar per trattare un'escursione ci sembra irreale. Saliamo a bordo di un bimotore a dieci posti, dove il primo passeggero siede accanto al pilota. Un paio di cani sulla pista sembrano voler ritardare a tutti i costi la partenza, ma alla fine ci alziamo in volo, sorvolando l'arcipelago e la barriera corallina, Quaranta minuti di volo con un vuoto d'aria che ci toglie il respiro e a qualcuno mette voglia di pregare. Alla fine siamo a Maiquetìa, pronti a riprendere il volo per l'Europa. Dopo ore di attesa ci imbarchiamo e l'ultima sorpresa è lo sbarco forzoso di tre passeggeri "su ordine della polizia di Caracas". Panico e preoccupazione, siamo tornati nella civiltà.