A soli 150 chilometri dalla costa nord del Venezuela, Los Roques si estende per 27 chilometri da nord a sud e per 36 chilometri da ovest a est. Immerso nel Mar dei Caraibi, l'arcipelago è parco naturale dal 1972 e negli ultimi anni è diventato una meta turistica molto frequentata. Il divieto di costruire alberghi o nuove case, comunque, insieme a servizi non ancora completamente sviluppati, mantiene la vacanza nell'arcipelago su standard abbastanza "selvaggi" e quindi al riparo, per il momento, dal turismo di massa.
Gran Roque è l'unica isola montuosa ed è il centro dell'arcipelago, ospitando quasi l'intera popolazione (1200 residenti) che vive di pesca e servizi per il turismo. Tutte le altre isole sono sostanzialmente banchi corallini piatti e sabbiosi, quasi prive di vegetazione, fatta eccezione per le basse mangrovie che si estendono come tappeti irregolari spesso fino alla battigia.
Spiagge bianchissime e soffici, il clima caraibico umido e ventoso, acque cristalline e fondali da sogno, abitati da una popolazione di pesci, piante e conchiglie protetti dall'estesa barriera corallina, lo spettacolo dei pellicani: Los Roques è questo e molto altro. Ai colori e alla magia dei Caraibi si aggiunge infatti un'atmosfera latinamericana di dimensione lettararia.
L'arcipelago è il paradiso degli amanti dello snorkelling e delle immersioni subacquee: negli ultimi anni sono aumentate le infrastrutture turistiche, grazie (indovinate un po') ai numerosi italiani sbarcati sull'isola per una vacanza caraibica e che hanno deciso di rimanere a vivere su un'isola dove si ha l'impressione che "tutto sia ancora da inventare". Estate tutto l'anno, Los Roques vive almeno un paio di alte stagioni turistiche: il periodo delle festività natalizie fino alla prima settimana di gennaio, e il classico luglio-agosto.
Il clima nell'arcipelago è quello tipico delle isole caraibiche: la temperatura media è di 28° con punte massime di 33° in luglio e minime di 24° in gennaio. Le giornate sono molto calde, ma rinfrescate da brezze piacevoli, che attutiscono l'impatto dell'umidità, che nel periodo più caldo raggiunge percentuali vicine al 100%.