Sono balzate agli onori della stampa quando il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, vi si recava con un'ampolla per celebrare il rito del sacro fiume padano che delimita i territori del popolo eletto. Ma le sorgenti del Po sono sempre state lì, a prescindere da fedi politiche, convinzioni razziali e deliri mediatici.
E' dalle pendici del Monviso che il Po nasce. E da lì, dopo 652 chilometri di tortuose anse e placidi riflussi, sbocca nel mare Adriatico. Il luogo comunemente identificato come Sorgente del Po si trova a 2.020 metri sul livello del mare, in un pianoro denominato Pian del Re (a Crissolo), nell'Alta Valle Po in provincia di Cuneo, ai piedi del Monviso. Dopo un breve tratto, ricevuto il primo affluente che scende dal Lago Fiorenza, si butta da una parete rocciosa in una cascata, l'unica sul suo cammino verso est. Il corso prosegue quindi tra ampie praterie e pareti rocciose verso il Vallone dei Quarti, dal quale giunge il secondo affluente.
Il panorama, ai piedi del Monviso, è di rara bellezza e offre al turista eccellenti spunti per intraprendere piacevoli camminate. Si raggiunge rapidamente sia da Torino sia da Milano e fortunatamente non è "off-limits" per i non padani.
Per informazioni e per organizzare un fine settimana all'insegna del fiume padano, ecco il sito Parco del Po
dove trovare indicazioni su itinerari e percorsi.
Ecco poi i numeri degli uffici del turismo locali:
- Ufficio Turistico di Crissolo. Via Umberto I, 39 - 12030 Crissolo (Cn) Tel. e fax 0175.940131
- Ufficio Turistico della VALLE PO. Piazza Vittorio Veneto 30 - 12034 Paesana (Cn) Tel. e fax 0175.945857
- Ufficio Turistico di Saluzzo. Via Torino 51a - 12037 Saluzzo (Cn) Tel. 0175.46710 - fax 0175.46718
- Ufficio Turistico della Valle Variata. P.za della Vittoria 12020, Sampeyre (Cn) Tel. 0175.977152 - fax 0175.977448
LE IMMAGINI
Dalle vette del Monviso, il papà del Po, al maestoso corso d'acqua, ecco alcune fotografie di come si trasforma il rigagnolo prima di diventare fiume.
Un itinerario alla scoperta delle sorgenti del Po percorrendo l'antica via del sale. Quando andarci? Quando volete, ricordandovi di portare indumenti di ricambio, la cassetta di pronto soccorso e di lasciar detto dove vi recate.
Si estende su una superficie di 58.277 ettari ed è stato istituito nel 1988. Il delta del Po è uno tra i più estesi parchi regionali italiani e offre scenari unici. Molto fuori dalle classiche rotte turistiche. Eccovi un'altra proposta...