Il rientro in Italia. È il giorno del rientro in Italia. Arrivati a Roma salutiamo Annamaria che, essendo giunta a destinazione, ci lascia. Salutiamo anche Eros che si imbarca per Milano mentre Marina, Eugenio ed io attendiamo l'aereo per Torino.
Dovendo tirare le somme per dare una valutazione sul nostro viaggio, convinto di interpretare anche il pensiero dei miei compagni, posso affermare che ha ampiamente soddisfatto le nostre aspettative. Tutto l'itinerario si è svolto secondo quanto prestabilito. Abbiamo potuto apprezzare il fascino di una natura selvaggia e incontaminata (ormai sempre più difficile da incontrare) oltre all'immersione totale nella cultura Tuareg che ci ha consentito di avvicinarci ad un mondo, almeno per me, sconosciuto. Devo riconoscere però che l'ottima riuscita del viaggio è stata soprattutto merito dei miei compagni: la loro grande disponibilità ha consentito al nostro piccolo gruppo un affiatamento come di solito avviene solo tra vecchi amici. A Roma ci siamo salutati con il proposito di ritrovarci; chissà che non si riesca ad organizzare ancora un viaggio insieme, magari di nuovo nel deserto.
Compagni di viaggio (in ordine alfabetico)
Annamaria (Roma), Bruno (Germagnano, Torino), Eros (Ponte San Pietro, Bergamo), Eugenio (La Cassa, Torino), Marina (Chieri, Torino).