10/11 marzo 2002, le pitture di Sefar e Tin Tazarift. Oggi ci spostiamo nella zona di Sefar. Si parte alle 8 e con 4 ore di tranquillo cammino, giungiamo sul luogo dove piazzare il campo. Durante lo spostamento si fanno numerose soste per visitare i siti dove sono localizzati interessanti disegni rupestri, quindi la tappa non risulta faticosa. La zona di Sefar, caratterizzata da formazioni rocciose che sorgono da bellissime dune, è ricchissima di pitture e si divide in Sefar Blanc e Sefar Noir. Nel pomeriggio visitiamo il sito di colore rosso scuro. Nuovo pernottamento all'aperto con l'aria che si rinfresca notevolmente durante la notte.
Il giorno dopo, senza smontare il campo si parte alle 8 per visitare le pitture che si trovano nel vicino sito di Tin Tazarift. La località, oltre che per i bellissimi disegni rupestri, merita una visita per la spettacolarità del paesaggio, come d'altronde la maggior parte del Tassili. Un labirinto di altissime guglie erose dagli agenti atmosferici ed adagiate a ridosso di piccole dune sabbiose create dal vento. La giornata è magnifica; il colore ocra lucente della sabbia si fonde in un tutt'uno col colore rossastro della roccia dei pinnacoli che si stagliano sullo sfondo di un cielo azzurro intenso e totalmente privo di nuvole. Alle 11,30 si rientra al campo che sarà smontato per trasferirci, nel pomeriggio, nella zona di In Etouame, senza tralasciare una visita al sito di Sefar Noir. Lasciata la bellissima zona di Sefar, ricca di guglie, si attraversa, dirigendosi verso ovest, un immenso altopiano pietroso di cui non si vede la fine. La direzione del nostro cammino, avvicinandosi alla zona del campo, si rivolge a sud ed il paesaggio cambia nuovamente. Si incontrano altre guglie ed altri pinnacoli, non belli come quelli di Sefar, ma ugualmente affascinanti. Durante il cammino visitiamo altri siti con disegni rupestri e finalmente, alle 17,40, si raggiunge il luogo del campo.