E' una città che non gode di moltissime simpatie. Molti dicono che è triste, poco ospitale, troppo grigia, cortese sì, ma anche un po' falsa. Insomma, di Torino dicono peste e corna. Ma non è vero, la città ospita un sacco di monumenti e parchi che meritano una visita. In più, in questi giorni a darle un po' di colore c'è un evento importante: il Salone del libro. Ufficialmente si è aperto il 16 maggio e chiuderà i battenti lunedì 20. Per entrarci bisognerà però pagare un biglietto che varia da 7 a 5 euro (a seconda che sia intero o ridotto).
Se sarete tra le nutrite schiere di turisti-lettori che si recheranno nel capoluogo piemontese, non lasciatevi però scappare l'occasione di visitare anche alcuni angoli affascinanti della città. Il consiglio vale anche per coloro che, una volta arrivati al Lingotto, si renderanno in realtà conto che di resse e carta stampata non ne vorranno proprio sapere...
E allora, leggete qui sotto, dove trovate quattro proposte per scoprire alcuni aspetti meno conosciuti della città piemontese.
Per maggiori informazioni cliccate poi sul sito Turisti a Torino (da cui sono tratte le informazioni sulle proposte che seguono).
Il complesso fu realizzato dagli architetti Carlo e Amedeo di Castellamonte, influenzati dal gusto francese, soprattutto nei tetti che dominano la struttura.