C'era una volta un freddo, umido e inutile terreno paludoso affacciato sul mar Baltico. E c'era uno zar, Pietro il Grande, che voleva costruire una città che celebrasse il suo potere. Nacque così tra il 1703 e il 1713 San Pietroburgo: sfarzosa capitale degli zar, scintillante Venezia del Baltico... anche se pochi oggi ricordano che fu edificata sui cadaveri di oltre 150mila operai "sacrificati" dallo zar e dai suoi architetti per la realizzazione dell'imponente "mausoleo".
Un peccato originale che ha segnato l'identità stessa della città. Nei suoi quasi 300 anni di storia ha dovuto infatti sopportare gli eccessi di vari zar e zarine, le purghe staliniane, l'assedio nazista durante la seconda guerra mondiale e pure un incredibile valzer di nomi: San Pietroburgo, in onore dello zar fondatore; poi Pietrogrado per voto del primo parlamento russo, nel 1914; quindi Leningrado, dal 1924, in memoria del padre della rivoluzione bolscevica; infine di nuovo San Pietroburgo dal 1991, alla caduta del regime sovietico e con il sigillo di un referendum popolare.
Un'araba fenice, insomma. Ogni volta rinata più bella e affascinante di prima. Perché San Pietroburgo è oggi un mix di incantevoli panorami e di stupende architetture di palazzi e chiese. Un mix che diventa davvero unico nei mesi di giugno e luglio, quando va in scena l'incredibile spettacolo naturale delle notti bianche: un allungamento delle ore solari, che arrivano a durare praticamente per tutta la giornata. E' il sole di mezzanotte. Sono quelle notti dove il buio vince sulla luce per non più di due ore. E sono notti piene di eventi culturali, di passeggiate lungo la Neva, di feste che durano fino al mattino, di amori e di sesso. Non a caso un proverbio in voga nella Russia odierna dice che "è meglio vivere a San Pietroburgo, sebbene sia meglio lavorare a Mosca".
Dal complesso del museo dell'Hermitage alle cattedrali, dalle passeggiate notturne all'accensione degli storici fari stradali: un fototour a San Pietroburgo, immortalata nella luce speciale delle sue notti bianche.
L'etichetta è abusata, ma in questo caso è assolutamente da usare: il sito che vi segnaliamo è davvero una summa di tutto ciò che San Pietroburgo può offrire al turista. Nel menù dell'homepage ci sono i tour, le offerte speciali, i consigli di viaggio, le gallerie fotografiche. E una ricca serie di laicissimi commenti, immagini e suggerimenti sulla rutilante vita notturna della città.
Un'anima divisa in due, un enorme paese (il più grande del pianeta) che sta fra Europa e Asia. Passato direttamente dalla società feudale zarista a quella comunista, per finire nel delirio della pseudo-democrazia di Eltsin e Putin, fondata in realtà sul malaffare e sull'arricchimento del clan mafioso legato al "neo-zar". Ma anche un paese che offre un ventaglio incredibile di cose da vedere e da fare.