State soffrendo l'inconsueto e asfissiante caldo di questa anomala fine di giugno? Sì? E allora beccatevi una proposta di viaggio a nord, dove fa un po' più freschino.
Stavolta Clarence vi manda alla scoperta di un'antica capitale che ha segnato il corso della storia del mondo: Mosca. E, più nello specifico, vi svela i misteri del cuore della grande città russa: il Cremlino, sede di tutti i centri del potere russo. Fin dall'epoca degli Zar, passando dalla parentesi settantennale sovietica, per arrivare all'attuale Russia, le Mura del Cremlino hanno ospitato le sedi governative della Grande Madre Russia.
In russo "kreml" significa fortezza. Da qui il nome che è stato dato al recinto fortificato di forma triangolare situato nel cuore di Mosca. Il Cremlino fu edificato per la prima volta con recinti di legno nel XII secolo e si caratterizza adesso per le imponenti mura fortificate risalenti al XV secolo che corrono per una lunghezza di 2,5 km. All'interno si trovano importanti edifici governativi, palazzi e cattedrali.
Appena fuori le mura c'è la cattedrale di San Basilio e la Piazza Rossa, uno spiazzo di 7mila m2 circa che risale al XV secolo e che ha giocato un ruolo centrale nella vita politica di Mosca e di tutta la storia russa. Qui è conservato il corpo imbalsamato di Lenin, esposto al pubblico in un mausoleo progettato nel 1930.
Ma torniamo al Cremlino. Antica residenza degli zar fino al 1917, sede del governo sovietico dal marzo 1918 e attuale centro di potere della moderna Russia, il Cremlino ebbe la sua origine nel XIII sec. e fu sede dei principali avvenimenti storici russi. Quando al principio del XVIII sec. Pietro il Grande trasferì la capitale a Pietroburgo (che rimase tale fino al 1918), il Cremlino assunse una funzione di monumento storico-rappresentativo dove gli zar continuarono a farsi solennemente incoronare. Ispirato al tipo di cremlino dell'antica capitale del principato di Vladimir-Suzdal', il Cremlino di Mosca sorse (e rimase) con la forma di un triangolo irregolare cinto di muraglie e di torri di legno. Ma il Cremlino assunse il suo aspetto storico solo alla fine del XV sec., sotto Ivan III, per incarico del quale gli architetti italiani Marco Ruffo e Pietro Solari ricostruirono la vecchia cinta fortificata che ospita la celebre "piazza delle cattedrali" dove si trova la chiesa dell'Assunzione con le sue cinque cupole e croci dorate. Per diversi secoli qui si conservò la più antica icona della Russia, quella della Vergine del principe Vladimir, forse dipinta a Costantinopoli nell'XI sec. Nella stessa piazza si trovano poi la chiesa dell'Arcangelo Michele, la cattedrale dell'Annunciazione (il monumento sacro più armonioso e raccolto di tutta la Russia) e la "Granovitaja Palata" con l'antica sala del trono, eretta da Marco Ruffo e Pietro Solari.
Oltre alle cattedrali, il Cremlino ospita importanti edifici secolari, tra cui il Palazzo delle Armi, del XIX secolo, che ospita uno dei più antichi e ricchi musei storici russi e l'imponente Grande Palazzo del Cremlino, sede un tempo del Soviet supremo e oggi del governo russo.
LE IMMAGINI
Cupole dorate, edifici imponenti e mura maestose segnano i confini dell'antica cittadella moscovita.