Il suo nome suona come un affascinante prodotto della toponomastica africana: Soweto. In realtà è un acronimo inglese, che vuol dire South west townships. Dove townships può essere tradotto come "città satellite", anche se "ghetti" è la sua traduzione più vera e brutale. Soweto è infatti quell'immenso agglomerato di quartieri realizzato nella zona sudoccidentale di Johannesburg, durante il regime dell'apartheid in Sudafrica. Quartieri dove vivevano i neri, rinchiusi e confinati per non dare fastidio ai dominatori bianchi. La prima township dell'area fu Orlando e risale agli anni Trenta. Nei decenni successivi le dimensioni crebbero, di pari passo con l'inasprirsi della politica di segregazione razziale. Nacque così ufficialmente Soweto, con le sue molteplici townships. Ma se l'apartheid creò l'infame ghetto, è all'interno di quel ghetto che nacque la resistenza che dopo una lunghissima e drammatica lotta portò alla sconfitta del regime dell'apartheid. E' a Soweto che mise le sue prime basi l'African national congress, il partito dei neri che organizzò la lotta di liberazione. E' a Soweto che c'è la casa natale di Nelson Mandela.
Per uno di quei curiosi e divertenti paradossi della storia, questo quartiere simbolo della lotta contro il razzismo oggi sta aprendosi al turismo: è infatti una delle mete più significative per scoprire l'anima del nuovo Sudafrica. E' così che un migliaio di turisti stranieri ogni giorno si fanno un apartheid tour, passando dalla casa-museo di Mandela, dai "monumenti" che ricordano la rivolta degli studenti del 1976 che diede il via alla lotta finale contro il regime dei bianchi, dal cimitero di Avalon dove sono seppelliti gli eroi di quella lotta, per arrivare fino a Freedom Square (la piazza dove il 20 giugno 1955 fu per l'appunto fondato l'African national congress). Un turismo che rappresenta una grande opportunità di sviluppo per quest'area popolata da oltre tre milioni di persone. Come dimostra l'intuizione avuta qualche tempo fa da Lolo Mabitsela: aprire il primo bed and breakfast per i viaggiatori stranieri nella celebre township. Con una ventina di euri è oggi possibile prendere una stanza alla Lolo's guesthouse e offrirsi la possibilità di vivere davvero a Soweto, non solo di farci una veloce visita organizzata. Per ulteriori informazioni, potete contattare la Jimmy's face to face tours a questo numero di telefono: (011) 331-6109/6132.
Per saperne di più: tutto sull'ex ghetto di Johannesburg
Dalla casa-museo di Mandela a una particolarissima bottega da barbiere. Dalle bidonville al "quartiere bene" di Orlando. Dieci immagini che raccontano Soweto.
La scheda realizzata dalla nostra redazione di viaggi sul Sudafrica. Info e risorse online per farsi un'idea (virtuale) di questo enorme paese australe. E capire come mai stia diventando una delle destinazioni più ambite per i viaggiatori di tutto il mondo.
Sono quasi due milioni di ettari di parco tutelato nella savana sudafricana. Un'area immensa che potete cominciare a scoprire con questo nostro fotoreportage: un safari virtuale tra foreste incontaminate e un numero impressionante di specie animali.