Grazie a Dio alle elementari ci hanno insegnato che Lampedusa appartiene all'Italia. A guardar la cartina geografica, questa isola del Mediterraneo che si estende su una superficie di 20 kmq. e conta 5mila abitanti (chiamati lampedusani) parrebbe essere più africana che europea.
Già, perché Lampedusa, che con Linosa e Lampione fa parte dell'arcipelago delle Pelàgie, è l'isola più meridionale d'Italia ed è più vicina alle coste tunisine che non a quelle nostrane.
Per via della sua posizione geografica è quindi facile immaginare che lì il mare (incontaminato) è tutto ed è ovvio che chi decide di passarci una vacanza non è certo l'invasato amante dei paesaggi alpini o il "cacciatore" di esperienze metropolitane.
Chi ci andrà (o ci è già stato) rimarrà affascinato dall'origine vulcanica dell'arcipelago, che si percepisce immediatamente nei colori dominanti che tendono al marrone scuro. Ma, come detto prima, il mare è la naturale attrazione. E chi conosce bene quest'isola afferma che le sue coste sono una continua sorpresa. Il modo migliore per esplorarle è circumnavigare l'isola con una imbarcazione. Il tragitto si può compiere in 3/4 ore, ma, sempre a detta degli "esperti", è preferibile dedicare l'intera giornata all'escursione poiché la tentazione di fermarsi a lungo in ogni caletta sarà molto forte. Una raccomandazione: portatevi delle creme ad alta protezione se non volete rischiare micidiali scottature.
E come si arriva in quest'isola persa nel blu del Mediterraneo?
A patto che voi non abbiate imparato a camminare sulle acque, alle Pelàgie si arriva in due modi: per via aerea da Palermo o con i traghetti che ogni giorno partono da Porto Empedocle (Agrigento).
Il volo da Palermo dura 30 minuti e ha cadenza giornaliera (per informazioni Aeroporto di Lampedusa tel 0922.970006, Alitalia Ati tel 0922.970299). In estate, da giugno a settembre, vi sono voli diretti anche da Milano, Roma e Bergamo.
L'isola è poi collegata via mare dalle motonavi della Siremar che partono da Porto Empedocle a mezzanotte per arrivare a Lampedusa alle 8 del mattino seguente.