Clarence manda due ubriachi inviati al Napoli Strit Festival 2002, che si immergono nella folla festante, accorsa per applaudire le performances degli artisti di strada.
Ecco la cronaca fotografica della loro notte brava, trascorsa tra mimi, danzatori di samba, friarielli e musica a gogò!
Il momento più caldo del Festival è arrivato sabato sera, con il concerto tenuto da Max Gazzé nella centralissima Piazza del Gesù. Subito dopo la performances, l'abbiamo avvicinato per scambiare quattro chiacchere.
Porro e Molino, gli inviati clarenciani al festival, partono alla volta di Napoli con un biglietto di sola andata. Una volta arrivati, si scaraventano nella baldoria festivaliera fino a tarda mattinata. Poi, purtroppo, riescono a tornare a casa. Ecco la fotocronaca delle loro follie.
Movida notturna: Le foto degli inviati di Clarence immersi nella folla notturna richiamata dagli artisti dello Strit Festival.
GUAGLIONI, TUTTI AL NAPULE STRIT FESTIVAL!
Napule è mille colori. Lo dice Pino Daniele in una delle sue canzoni, e lo dimostra il prossimo Napoli Strit Festival.
Dal 6 all'8 settembre, i vicoli e le piazze del capoluogo partenopeo diventeranno il palcoscenico ideale per ospitare le esibizioni di centinaia di artisti di strada provenienti dai quattro angoli del globo. Che la manifestazione sia di quelle da non perdere lo si intuisce sfogliando il ricco programma: nel giro di tre giorni, centinaia di mimi, giocolieri, attori, musicisti e poeti animeranno le passeggiate dei napoletani e dei turisti con le loro esibizioni. Nata nel 1998 per iniziativa dell' Associazione Onlus Napoli Strit Festival, l'omonina manifestazione (dove strit è un grazioso calembour tra lo "stretto" napoletano e la "strada" inglese) è cresciuta anno dopo anno richiamando partecipanti da paesi come Argentina, Stati Uniti, Olanda, Francia e Capo Verde. Per la quarta edizione che si terrà quest'anno, gli organizzatori hanno introdotto la novità delle "isole tematiche": ogni piazza del centro sarà dedicata a una particolare disciplina artistica. Turisti e napoletani potranno tranquillamente passeggiare per Piazza dei mimi, ascoltare musica dal vivo in Piazza delle Bande, subito dopo aver attraversato Via dei giocolieri. Quest'anno poi lo Strit Festival si preannuncia ancora più gustoso, grazie all'adesione di importanti cantautori italiani (tra cui spicca il nome di Max Gazzé), che si esibiranno sabato sera nel concerto "Giornata dell'acqua", organizzato per promuovere l'impiego responsabile delle risorse idriche. E proprio iniziative come questa evidenziano come l'intento del Festival sia quello di abbinare spettacolo e impegno sociale. Nel corso delle tre giornate, sono infatti previsti una serie di incontri sui temi della solidarietà e dell'integrazione culturale tra i popoli. Da non perdere è la presentazione de "La guerra infinita", il nuovo libro di Giulietto Chiesa dedicato ai fatti dell'11 settembre, oltre alla mostra fotografica su Ground Zero realizzata dal fotoreporter Nicola Santini.
Un giusto mix di divertimento e impegno giustificano forse la partecipazione al festival. Che ci ricorda come la tanto bistrattata Napoli sia da sempre un crocevia fondamentale di persone, culture ed esperienze diverse. Chi vuole farne parte, si conceda un giro nelle strit in festa.
1998-2001: aspettando la nuova edizione del Napoli Strit Festival, ecco alcune foto delle edizioni precedenti. Per vedere coi vostri occhi quello che accade!
Giorno per giorno, ora per ora, ecco il programma completo di tutte le manifestazioni artistiche del Napoli Strit Festival. Utile da stampare e portare con sé per orientarsi meglio tra le viuzze di Spaccanapoli.
Tra lazzi e divertimenti vari, si parla anche di cose serie. Tra tutti i dibattiti, spicca quello con Giulietto Chiesa, che presenta il suo libro sulla guerra in Afghanistan. Ma di incontri in programma ce ne sono davvero tanti. Scoprite quale vi interessa di più.