Un minimo di esperienza di navigazione è utile, ma con qualche insegnamento all'imbarco ce la si può cavare abbastanza tranquillamente. Il periodo classico è quello della settimana, ma esistono anche formule per il weekend. Il fascino di questa esperienza è quello del tempo lento, del farsi portare della corrente, del girovagare per corsi d'acqua e canali, in compagnia di familiari e amici. Cucina, chiacchiere, pesca e letture accompagnano solitamente il percorso, che potrà essere orientatato su mete storico-monumentali (le ville palladiana del Brenta, le isole della laguna veneta) oppure naturalistiche (il delta del Po, il più grande ambiente umido italiano). Tranqullità e relax (mai più attivi possono anche seguire in bicicletta lungo gli argini) sono garantiti, ma anche incontri e suggestioni d'altri tempi: chiuse, pontili, osterie, gli esemplari di una fauna richissima tra cui l'airone rosso o la beccaccia di mare. Il paesaggio che cambia, il fluire della corrente, il confort garantito dalla casa galleggiante distendono l'umore, procurano buone sensazioni e inducono a sagge riflessioni. Come questa, ad esempio: chi ha sentenziato che l'ozio è il padre dei vizi evidentemente non è mai salito su una house boat.
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