La nostra partenza da Solto Collina è per le ore 7.00, attraverseremo la Val Cavallina, la Val Camonica, la Valtellina e la Val Venosta, inoltre decine e decine di piccole convalli ammantate di boschi, incuneate tra ripide pareti con arditi passi montani: le note salienti del percorso si trovano in questi pochi elementi, calati nello scenario di una natura grandiosa e di strade mitiche nel curriculum di ogni motociclista. 'Piegando' tra pendii e valichi, tutto l'ambiente contribuisce a creare un'atmosfera rarefatta: il gorgogliare dei ruscelli, il silenzio dei pascoli, la foresta intatta nel Parco dello Stelvio. Percorso interamente di montagna. Nei fondivalle principali la carreggiata si presenta abbastanza ampia e regolare. Basta però inoltrarsi appena sui monti che il tracciato diventa stretto e tortuoso. E' famosa tra i motociclisti la serie impressionante di tornanti del passo Stelvio, come pure la salita al Gavia. Lasciata alle nostre spalle la Val Cavallina oltrepassiamo anche la Val Camonica e giungiamo a Edolo, svoltiamo a dx in direzione del Tonale e a Ponte di Legno caratteristica stazione di sport invernali giriamo a sx dopo un paio di km iniziamo la salita verso il Gavia. Gli innumerevoli tornanti s'inerpicano sino a 2621 mt da li la discesa verso Bormio. In totale sono circa 30 km di guida entusiasmante. In questo tratto si può ammirare il massiccio dell'Adamello (3554 mt). Terminata la discesa incontriamo S. Caterina Valfurva e più avanti Bormio. Famosa stazione sciistica vanta anche la presenza delle terme, al centro del paese piazza Cavour con edifici medievali e rinascimentali. Appena il tempo di attraversare Bormio che si risale di nuovo, questa volta verso lo Stelvio. La strada sale attraverso stretti tornanti fino alla vetta (2758 mt) in cima il panorama è mozzafiato. Dopo una pausa meritata si scende di nuovo in direzione di Silandro in Val Venosta. Incontriamo Glorenza borgo fortificato cinto da muri e torrioni, successivamente è la volta di Malles luogo di villeggiatura. Nelle vicinanze sorge la poderosa abazia di S. Maria, tra le più elevate d'Europa. Siamo ormai arrivati nei pressi del Lago Resia a pochissimi chilometri dall'Austria. Nel 1948 una diga ampliò i due preesistenti laghi fino a sommergere l'antico borgo; unica eccezione il campanile trecentesco che ancora emerge solitario dal lago. Se siete stanchi potete tornare a casa, noi proseguiamo e riprendiamo la strada dell'andata fino a Glorenza dove svoltiamo a dx verso lo Stelvio Sta Maria, entriamo nel territorio Svizzero e invece che dirigerci verso lo Stelvio svoltiamo a dx verso Zernez, 13 km e siamo sul passo di Fuorn un mega rettilineo nella pineta ci porta nei pressi di una galleria a pagamento che ci riporta in Italia passando da Livigno.