A forza di parlare di partenze intelligenti 43,3 italiani su cento effettivamente ora cominciano a praticarle. Con un buon 22,5% del campione - quasi un italiano su 4 - che preferisce affrontare i piccoli disagi di un viaggio di notte ai grandi disagi di code e rallentamenti sotto la luce del sole. Se l'11,8% dei patentati alla fine addirittura rinuncia a prendere l'auto per andare in vacanza, il 5,9% preferisce frazionare le ferie in più momenti, in modo da evitare i grandi flussi stradali di macchine, mentre il 4,8%, fatalisticamente, prende e parte senza preoccuparsi di quello che succederà.
In ogni caso la ricerca voluta da Zuritel evidenzia anche che il 44,2% dei vacanzieri intervistati non è mai rimasto imbottigliato nel traffico. Mentre i meno fortunati - il 65,8% del campione - che hanno provato questa esperienza ci si sono trovati coinvolti soprattutto "perché non avrebbero mai immaginato ciò che li aspettava" (12,9%) e perché "le ferie sono fisse e non tutti possono partire quando lo desiderano" (10,1%).