Il 79,7% degli italiani non sanno che dare la precedenza significa concederla sia a destra sia a sinistra. Stessa percentuale di errori (rispettivamente 79,1% e 78,8%) per chi scopre solo ora che la macchina deve essere parcheggiata a non meno di 5 metri di distanza da un incrocio e che le luci vanno accese di norma (a parte le nuove regole entrate in vigore pochi giorni fa per i motocicli in città e per le auto in autostrada e sulle strade extraurbane principali) mezz'ora dopo il tramonto del sole.
Gli intervistati cadono poi dalle nuvole nello scoprire (78,6%) che una macchina che viaggia a 100 km/h ha bisogno di 90 metri per arrestarsi e ben 57,2 su cento dimostrano di non sapere come usare correttamente uno strumento semplicissimo - e utilissimo - come il triangolo.
Infine, chiamiamole così, ci sono le curiosità: chi pensa (6,5%) che il modo migliore per soccorrere l'amico finito in panne in autostrada con la propria auto sia mettere la retromarcia e cercare di raggiungerlo. Roba da sospensione della patente... Per non parlare del 4,6% di nostri connazionali che di fronte al termine patente a punti pensa a qualcosa "che si conquista un po' per giorno partecipando a varie iniziative dedicate alla sicurezza stradale" o a una patente tradizionale "alla quale vanno a sommarsi dei punti che si conquistano con delle buone azioni relative alla guida" (soccorso stradale, assenza di multe o incidenti ecc...).