E' uno dei temi che più dividono e appassionano l'opinione pubblica, ma anche uno dei meno approfonditi e documentati. Quasi tutti ne parlano, spesso però con pochissima cognizione di causa. La realtà è che anche se non esiste un censimento ufficiale, sono almeno 40mila i minori in Italia che vivono in istituti (i famigerati orfanotrofi). Per non parlare di tutti i milioni di minori vittime delle mille guerre e violenze che sconvolgono il mondo: dalla ex Jugoslavia all'Africa, dai meninos de rua brasiliani alle baby-gang di Bombay.
Proprio per offrirvi degli strumenti per saperne di più, abbiamo fatto una ricerca nella Rete. Scoprendo un universo popolato da una gran quantità di sigle e associazioni che si occupano di adozioni. Sigle e associazioni spesso piccolissime e perciò in grado di fornire micro-risposte a questi enormi bisogni. Noi abbiamo cercato di selezionare quelle più importanti, o perlomeno più utili dal punto di vista della documentazione generale. Senza però dimenticare quello che diceva Totò: in fondo, è sempre la somma che fa il totale.
I SITI DI RIFERIMENTO:
Le adozioni: il sito da cui partire. C'è davvero tutto quello che serve sapere sull'adozione nazionale e quella internazionale, dai documenti richiesti allo schema di domanda da compilare. Molto utile anche l'elenco degli enti autorizzati alle adozioni internazionali.
Adoption: a dispetto del nome, un ottimo indirizzo italiano. E' un punto d'incontro online per chi è interessato al mondo delle adozioni: legislazione, tribunali, servizi sociali e bibliografia sull'argomento. Ha ottenuto il patrocinio del ministero per la Solidarietà sociale.