Il caso giudiziario di cui Silvia Baraldini è stata protagonista: anni in isolamento in un carcere statunitense, in attesa di un'estradizione negata a più riprese. Fino al 26 agosto '99, il giorno del suo sbarco in Italia. E oggi, a un anno e mezzo dall'estradizione concessa, il caso torna finalmente d'attualità: in uno dei suoi ultimi atti da presidente Usa, Bill Clinton ha infatti concesso la grazia a Linda Sue Evans e Susan Rosenberg, coimputate con Silvia e condannate a pene assai più pesanti. Una decisione che ha spinto il governo italiano a chiedere ufficialmente chiarimenti agli americani sulla fine della linea dura, per capire se il provvedimento possa essere applicato anche alla Baraldini. Un gruppo di personalità politiche femminili ha intanto rilanciato, rivolgendosi direttamente al presidente Ciampi. Tra le firmatarie Tina Anselmi, Maria Eletta Martini, Lara Amendola, Giglia Tatò, Rosa Russo Jervolino, che chiedono al capo dello Stato un atto di giustizia: potrebbe essere la grazia? Speriamo... E se volete saperne di più su questo caso di ingiustizia, leggete i materiali che trovate qui sotto.
Qui sotto troverete i materiali della vecchia Banca Dati della Memoria di Clarence, in nuova versione grafica. Gran parte di quei materiali arrivano da un libro ("Il caso Baraldini" di Elvio Mancinelli, edito da Data news) che fu scritto prima che la battaglia per riportare la Baraldini in Italia giungesse al suo lieto fine. Abbiamo dunque pensato che fosse cosa buona e giusta fornirvi un ulteriore strumento per poter avere tutte le informazioni e i documenti aggiornati sull'affaire. Lo strumento in questione è: il sito ufficiale di Silvia Baraldini
Materiale tratto da "IL CASO BARALDINI" di Elvio Mancinelli
Si ringrazia la casa editrice DATA NEWS per la gentile concessione
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"...E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: Noi ricordiamo. Ecco dove alla lunga avremo vinto noi. E verrà il giorno in cui saremo in grado di ricordare una tal quantità di cose che potremo costruire la più grande scavatrice meccanica della storia e scavare, in tal modo, la più grande fossa di tutti i tempi, nella quale sotterrare la guerra."