Trentatré milioni di persone, nel mondo, sono affette dal virus dell'hiv. Il 95 per cento vive in paesi in via di sviluppo. Un dato che non può lasciare indifferenti.
Il primo dicembre 2000, con lo slogan "No passports, no frontiers", la Lila (la Lega italiana per la lotta all'Aids) celebra la Giornata mondiale di lotta all'Aids. Accompagnata da concerti, convegni e feste per parlare con giovani e adulti sui temi della prevenzione, dei diritti, del sud del mondo, la giornata è un'occasione per incontrarsi e per diffondere un messaggio di sensibilizzazione e di prevenzione. Un obiettivo che la Lila si è posta in questi anni, perché non solo l'Aids non ha confini, né passaporti, ma non riconosce neanche le età. Da Milano a Napoli sono in cartellone tutta una serie di convegni, concerti, sit in, feste e serate di beneficenza.
Molte iniziative avranno come sfondo l'Afica, il continente maggiormente colpito da questo dramma: 16 paesi in cui più di un decimo della popolazione adulta tra i 15 e i 49 anni è affetto da hiv;, sette paesi dove almeno un adulto su cinque convive con il virus. Solo l'anno scorso, l'Aids ha mietuto in queste regioni due milioni di morti, mentre conta un totale di 23 milioni di sieropositivi: in Botswana, il 35.8% degli adulti ha l'Aids, in Sudafrica il 19.9%. Il Sudafrica, con 4,2 milioni di persone affette dal virus, è il paese con il più alto numero di persone sieropositive al mondo. Ma i drammi non finiscono qui: un libro denuncia che oggi vengono usati bambini-cavie delle regioni africane per sperimentare gli effetti dei farmaci contro questa terribile malattia.
Ecco uno speciale per capire la dimensione di un dramma che colpisce la fetta del mondo che, come sempre, paga i prezzi più alti della discriminazione.
ORIGINI DEL VIRUS
Storia e leggende Una leggenda metropolitana vuole che il primo caso italiano di Aids si sia registrato in una stanza d'albergo. La modella americana, prima di abbandonare l'occasionale partner, avrebbe lasciato una scritta al rossetto sullo specchio del bagno: Welcome to the world of Aids...
In giro per l'Italia Da Milano a Napoli sono in cartellone tutta una serie di convegni, concerti, sit in, feste e serate di beneficenza per sensibilizzare l'opinione pubblica e raccogliere qualche soldino necessario alla causa della lotta all'Aids. Per saperne di più, continua a leggere qui.
Un libro denuncia la barbara sperimentazione
Bambini africani usati per sperimentare i farmaci contro il virus dell'Hiv e poi lasciati senza medicine a metà del trattamento. In paesi dove il costo medio per la spesa sanitaria si attesta attorno alle 8 mila lire all'anno, mentre le cifre per sostenere una terapia contro l'Aids arrivano a 25 milioni di lire. Sono i dati della denuncia di Vittorio Agnoletto, medico milanese presidente della Lega per la lotta all'Aids, che ha appena pubblicato il libro La società dell'Aids. La verità su politici, medici, volontari e multinazionali durante l'emergenza, edito da Baldini e Castoldi. Ecco un'anticipazione.
Messaggi di vita - Visto che società ha già mostrato la gravità di questo flagello, su tabù vogliamo dare il nostro apporto in toni, una volta tanto, non cupi o allarmanti, parlando di vita e di come divertirsi senza metterla in pericolo. Per questo abbiamo scelto una galleria di card simpatiche e colorate tratte dal sito www.kinkycards.com. Cartoline colorate, allegre, ma non per questo da prendere alla leggera. Salvatevi la vita, sorridendo..
Chi combatte il virus Dalla Lega italiana per la lotta all'Aids al Center for Disease and Control americano, ecco una scheda aggiornata sui siti delle organizzazioni istituzionali e delle associazioni che offrono materiale e informazioni sul mondo dell'Aids.
L'Aids nel mondo Una tabella con i dati, divisi per regioni del mondo, sul numero di persone affette dal virus dell'Hiv, con le percentuali divise per sesso, classe di età, cause di infezione.