Il vertice di Camp David tra israeliani e palestinesi si è concluso senza che le parti abbiano raggiunto alcun accordo. Dopo quindici giorni di colloqui all'insegna di continui stop & go, stamani all'alba il laconico annuncio ufficiale: la pace (per il momento) non ci sarà, nonostante gli sforzi profusi da Bill Clinton per siglarla e sigillare con una conclusione "storica" il suo secondo mandato di presidente Usa. Il leader palestinese Arafat, assediato per due settimane dal premier israreliano Barak e dallo stesso Clinton affinché firmasse un accordo che ricalcava in realtà le posizioni di Tel Aviv su tutti i punti al centro del negoziato, ha infatti scritto una bella letterina a mister Clinton e gli ha comunicato: "Vista la totale intransigenza di Barak, non ha senso continuare nei colloqui in corso".
E ora la tensione sale di nuovo alle stelle. Si temono scontri nei territori occupati, tanto che le forze armate israeliane sono state messe in "stato d'allarme rinforzato". Cercando però di evitare provocazioni e di mostrare troppo i muscoli: Barak ha infatti convocato il capo di stato maggiore Shaul Mofaz e gli ordinato di evitare, per il momento, movimenti di truppe che potrebbero essere il classico fiammifero acceso nella santabarbara mediorientale.
I punti della discordia
Sul tavolo delle trattative c'erano cinque questioni cruciali. Quindici giorni di colloqui non sono serviti a trovare un accordo. A futura memoria, ecco i punti della discordia:
1) La nascita di uno stato palestinese (che Arafat ha già annunciato di voler proclamare ufficialmente il prossimo 13 settembre)
2) La gestione dei confini di Gerusalemme
3) La regolamentazione degli insediamenti nei territori occupati
4) La questione del controllo delle risorse idriche
5) Il futuro dei profughi palestinesi
Le origini del conflitto tra ebrei e palestinesi si perdono nella notte dei tempi. Ma è dal 1948 che le tensioni tra lo stato di Israele e il movimento arabo palestinese che rivendica la sua terra sono oggetto di particolari attenzioni da parte della stampa e della politica internazionale. Qui sotto trovate uno speciale per capire le origini del conflitto, le cause storiche, le posizioni dei diretti interessati.
CAMP DAVID 2000
I punti della discordia Dal controllo delle risorse idriche al rimpatrio dei profughi palestinesi. Un'analisi delle questioni fondamentali che i leader israeliano e palestinese hanno trattato al vertice di Camp David.
Gli accordi storici Dalla conferenza di Camp David del 1979 al vertice di Wye Plantation del 1998, ecco una carrellata delle tappe storiche che hanno segnato il cammino verso gli accordi di pace.
Cause del conflitto Le origini delle tensioni e le cause storiche che stanno alla base del conflitto tra lo stato di Israele e i palestinesi. Dalla diaspora degli ebrei all'elezione del premier israeliano Ehud Barak.
Gli attori politici Organizzazioni, movimenti, uomini politici che hanno fatto la storia recente di Israele e del probabile futuro stato di Palestina. Un "glossario" per muoversi nell'intricata realtà politica mediorientale.