Robert O'Hara, nato Alberto Mandrilli da genitori immigrati clandestinamente, è il vero candidato che i Repubblicani tengono nascosto all'ombra dell'incolore G. Bush. Pochi e frammentari dati risultano accessibili su questo controverso personaggio. Nulla più che frammentarie storie di legami con la malavita d'immigrazione colorano la sua gioventù, e i primi dati certi su di lui lo vedono nel '68 come giovanissimo berretto verde in Vietnam, dove ricevette una decorazione al valore per aver sterminato da solo un intero plotone di vietcong usando solo un coltello a serramanico. Secondo le testimonianze dei suoi commilitoni pare che il "plotone" fosse in gran parte composto da bambine e vecchi, ma non ci è stato possibile intervistare nessuno poichè la lista completa dei suoi ex compagni di plotone è misteriosamente svanita dagli archivi del Pentagono. Il suo nome ricompare nell'autunno del 1963. Arrestato a un controllo stradale nei pressi di Dallas per detenzione illegale di armi, viene rilasciato dopo una misteriosa telefonata. Del verbale di arresto resta solo un brandello annerito in cui legge a stento parte del materiale che gli venne trovato nell'autovettura che guidava: tre fucili semiautomatici e pacchi di munizioni. Da un report riservato del servizio interno della CIA fortunosamente finito nelle mani di un giornalista del Times, il suo nome risulta nella lista dei "collaboratori riservati" di una sottosezione assai controversa della CIA amichevolmente definita "Killing Kennedyes". Per questo motivo, e in relazione ai suoi innegabili legami con la famiglia Gambino, risulta essere entrato varie volte nei documenti relativi all'inchiesta sull'omicidio di entrambi i fratelli Kennedy. Eppure viene depennato senza alcuna motivazione da tutti i documenti finali dell'inchiesta.
Mai entrato ufficialmente in politica, mai completamente chiarita la fonte dei suoi favolosi introiti. Vive muovendosi tra sette ville bunker sparse per gli stati del sud, e secondo indiscrezioni sarebbe uno dei maggiori azionisti delle principali fabbriche di armi da guerra degli USA.