Incredibile, ma vero: per un esiguo margine di 300 voti su quasi 6 milioni di schede, George W. Bush si è aggiudicato la sfida della Florida. Soddisfazione tra i repubblicani, preoccupazione tra i democratici, ma i risultati non sono ancora definitivi. Mancano le schede per posta, che saranno giudicate valide se arriveranno entro la mezzanotte di venerdì prossimo. E anche il conteggio manuale non è ancora finito: i democratici puntano adesso sul possibile accoglimento, da parte della Florida, dei voti delle tre contee - Miami-Dade, Broward e Palm Beach - che stanno proseguendo le operazioni di scrutinio a mano e che, entro le 14 di oggi (le 20 in Italia), dovranno motivare il prosieguo dello scrutinio. Il segretario di Stato della Florida, Katherine Harris (repubblicana e amica di famiglia dei Bush...), avrà la facoltà di accettare o meno questi risultati aggiornati anche dopo la scadenza.