Mentre imperversano gli eiaeiaalalà elettorali da destra e sinistra sulla sicurezza e il governo vara un decreto anti-scarcerazioni con la "bella" trovata del braccialetto elettronico per i detenuti ai "domiciliari" (a proposito del quale vale la pena leggere cosa ne pensano Sergio Cusani e Sergio Segio), Clarence ha deciso di andare in galera. Con questo speciale comincia infatti un viaggio-inchiesta nelle carceri italiane. Un viaggio fatto per capire, non per giudicare con pre-giudizio. E per capire meglio, abbiamo chiesto a Emilia Patruno, una valente collega che di galera se ne intende..., di introdurre questa prima puntata. Nella quale troverete anche un po' di dati e statistiche sulla popolazione detenuta e cinque storie, forniteci dalla redazione di Terre di mezzo, che raccontano il carcere "fuori" da stereotipi e luoghi comuni.
Qualche mese fa il periodico dei detenuti di San Vittore di Milano che si chiama Magazine 2 (me ne occupo come direttore: non sono detenuta - per il momento - faccio la giornalista, fuori), ampliņ occasionalmente la sua collaborazione scritta con il giornale di strada Terre di mezzo per una cosa diversa: una caccia al tesoro...
Ecco cinque storie che parlano molto e che raccontano il carcere (in questo caso, il milanese San Vittore) "fuori" da stereotipi e luoghi comuni. Le interviste che pubblichiamo qui sotto sono state raccolte dalla redazione
di Terre di mezzo (che da 3 anni e mezzo si reca settimanalmente dentro San Vittore e
dallo stesso periodo di tempo ha una pagina scritta dagli stessi detenuti), con la collaborazione di Magazine 2, il giornale di San Vittore.
Febbraio 2000, per la prima volta Terre di mezzo entra nel quinto raggio: celle di tre metri per tre in cui convivono sei persone. Intervista a Hamed, detenuto straniero "tipo": otto processi, otto avvocati d'ufficio.
Marzo 2000, intervista ad Alleander: 26 anni, di cui 4 dentro per favoreggiamento della prostituzione. La vita nella sezione "protetta", tra i detenuti per reati sessuali e i collaboratori di giustizia.
Aprile 2000, incontro al Coc (centro di osservazione criminale), il reparto di San Vittore dove finiscono i tossici. Raimondo A., in carcere per rapina, racconta a Terre di mezzo i compagni e la solitudine della dipendenza dietro le sbarre.
Maggio 2000, incontro con Leone: 63 anni, dentro da 10, scopre di avere un linfoma. Da allora risiede nell'ospedale con le sbarre del carcere di San Vittore. Vita quotidiana di un detenuto-degente.
La popolazione "detenuta"
Quasi 54mila persone sono detenute e internate nelle carceri italiane. E' la popolazione di una piccola città, una popolazione "fotografata" dai numeri e dalle statistiche rese note dal ministero di Giustizia, che fanno riferimento allo scorso settembre.