Lunedì 18 dicembre. Ore 23.00. A Milano fa un freddo cane. E' una di quelle sere in cui si starebbe volentieri davanti a un camino. Ma la squadra di Clarence ha un compito: andare a puttane. Per raccontare una serata che altri dieci milioni di italiani (così parlano le statistiche) vivono più o meno regolarmente.
Come ci aspettavamo molte avevano paura del taccuino. Per non parlare della macchina fotografica. Dopo un po' di giri, e dopo avere notato che ultimamente le prostitute sono state relegate sempre più in periferia (le città devono essere sicure!!! Non importa se poi queste ragazze sulle provinciali si espongono a rischi) siamo riusciti ad agganciare una brasiliana: Roberta. Che aveva un sacco di voglia di parlare, di raccontare il suo mondo e di farci vedere che non è poi così distante dal nostro.
Ecco che da questa esperienza è saltato fuori uno speciale, con qualche intervista a chi le aiuta, qualche storia sulle tratte, qualche dato.
50mila per l'amore
Roberta è un transessuale che batte, senza protezione, tre volte alla settimana in un quartiere della periferia di Milano. Nel suo mezzo brasiliano mezzo italiano ha raccontato agli inviati di Clarence come vive le sue notti di festività in una Milano da bere.
Numeri di strada
Nel mondo clandestino e mutevole della prostituzione gli enti danno i numeri, tutti diversi. Stime in cui orientarsi, cercando esseri umani dietro cifre impalpabili. Clarence vi mostra i conti aggiornati del mercato del sesso in Italia e nel mondo.
Un progetto ministeriale
Priscilla non batte, non è né albanese né nigeriana, non è ridotta a schiavitù, non ha papponi che la controllano.
Priscilla è un progetto pilota del Ministero della Sanità partito a giugno 2000 che ha la durata di dodici mesi e che si occupa di assistenza alle prostitute. Attualmente copre tre città: Milano, Firenze, Catania.
Il comitato
Il loro sito si chiama Luccioleonline.org. Progettano un futuro per prostitute che vogliono smettere, difendono la salute e i diritti di quelle che desiderano continuare a vendersi. Sono le donne del Comitato per i diritti civili delle prostitute che ha sede a Pordenone.