
L'Italia è un paese a rischio "differenziato". In quasi tutte le regioni (fa eccezione solo la Sardegna) sono stati rilevati superamenti dei limiti di campo elettromagnetico imposti dal decreto ministeriale 381/98.
Ecco una mappa, regione per regione, per capire quali sono le aree più a rischio.
In rosso vengono evidenziate le regioni dove sono stati riscontrati 20 e più siti pericolosi, in arancione da 10 a 20, in giallo da 5 a 9, in giallino sotto i 5.
Ecco la lista completa, regione per regione, dei siti dove sono stati riscontrati i superamenti dei limiti di campo
(fonte: www.repubblica.it)
ABRUZZO: 6
BASILICATA: 2
CALABRIA: 2
CAMPANIA: 7
EMILIA ROMAGNA: 21
FRIULI VENEZIA GIULIA: 2
LAZIO: 25
LIGURIA: 14
LOMBARDIA: 1
MARCHE: 14
MOLISE: 2
PIEMONTE: 21
PUGLIA: 4
SARDEGNA: 0
SICILIA: 7
TOSCANA: 11
TRENTINO ALTO ADIGE: 1
UMBRIA: n.p
VENETO: 10
VALLE D'AOSTA: 1
Ma i ripetitori più pericolosi sono: Colle della Maddalena (Torino), Monte Moro (Genova), Castel San Pietro (Bologna), Via degli Inglesi (Bordighera), San Silvestro (Pescara), Monte Cavo (Roma), Santa Maria di Galeria (Roma), Santa Palomba (Pomezia), Via Veneto (Bari), Collina di Camaldoli (Napoli).
|