STATI DI POLIZIA
Più potere ai servizi segreti e tribunali speciali: è il Patriot Act contro il terrorismo voluto da Bush. Altri Paesi l'hanno subito "copiato". Ma cresce l'allarme per queste norme: non è che così si minacciano troppo i nostri diritti?
Cronologia degli attentati terroristici nella storia degli USA
Fonti: La Jornada - Liberation
La storia degli atti terroristici entro i confini degli Usa inizia nel settembre del 1920, quando un gruppo di presunti anarchici compie un attentato a Wall Street (New York), causando la morte di 40 persone.
Nel corso di 81 anni, dal settembre 1920 al 10 settembre 2001, in totale, negli Usa e nei suoi territori fuori dai confini, per cause terroristiche, sono morte un po' meno di un migliaio di persone. In un giorno questo triste record è stato polverizzato. Il numero di vittime causate dagli attentati alle Twin Towers e al Pentagono l'11 settembre 2001 potrebbe essere di 20mila.
Un numero impressionante, difficile da comprendere se non si fanno alcuni paragoni. Ventimila sono gli alpini caduti nel corso della campagna di Russia durante la seconda guerra mondiale. Ventimila sono le vittime civili libanesi di 22 anni di occupazione israeliana in Libano. Ventimila sono quasi quanto gli attuali abitanti di Enna.
La storia degli Usa è stata comunque costellata di attentati ai loro danni. Ecco una cronologia dei "giorni neri" americani.
16 settembre 1920: un attentato a Wall Street (rivendicato da presunti anarchici) causa la morte di 40 persone.
6 marzo 1970: nel quartiere di Greenwich Village di New York tre attivisti della Weathermen, un'organizzazione clandestina di ultrasinistra, muoiono nello scoppio accidentale di una bomba auto-prodotta.
24 gennaio 1975. Quattro persone muoiono in seguito a un attentato esplosivo rivendicato dall'organizzazione portoricana Fuerzas Armadas de Liberación Nacional.
29 dicembre 1975. La detonazione di una bomba negli spazi di volo della compagnia TWA nell'aeroporto La Guardia di New York causa la morte di 11 persone e il ferimento di altre 58.
Diverse organizzazioni rivendicano l'attentato, ma mai sì è saputo chi è stato l'autore.
Aprile 1983. Un attentato suicida contro l'ambasciata americana di Beirut provoca la morte di 63 persone, 17 sono americani.
Ottobre 1983. Un camion suicida esplode in una caserma americana a Beirut : 241 soldati muoiono.
Aprile 1985. Una bomba esplode in un ristorante di una base americana a madrid: muoiono 18 spagnoli e 15 americani.
7 ottobre 1985. Un commando di terroristi palestinesi sequestra la nave italiana Achille Lauro. Viene assassinato l'ebreo americano, paralitico, Leon Klinghoffer. Secondo Abu Abbas, responsabile del dirottamento, l'uccisione di Klinghoffer fu un "incidente" perché il commando, scoperto a bordo, perse la testa e disubbidì agli ordini.
In realtà, sempre secondo Abu Abbas, l'Achille Lauro doveva essere usata per raggiungere Ashdod, in Israele, per compiere un'azione armata contro Israele.
Novembre 1985. Alcuni pirati dell'aria uccidono un passeggero americano su un volo della EgyptAir. Il caso si chiuderà in un bagno di sangue (60 morti) in seguito agli interventi del corpo di sicurezza egiziano.
Dicembre 1985. Due commandi suicidi arabi attaccano simultaneamente i check-in della TWA e della El Al negli aeroporti di Vienna e Roma. Moriranno 20 persone e i quattro terroristi.
Aprile 1986. Un'esplosione squarcia la carlinga di un velivolo della TWA in volo su Atene. Miracolosamente solo due saranno i morti. Qualche giorno più tardi una bomba esplode in una discoteca berlinese frequentata da soldati americani. Anche in questa occasione due saranno le vittime.
Dicembre 1988. Un Boeing 747 della Pan American World Airways si schianta a Lockerbie, in Scozia, causando 259 morti.
26 febbraio 1993. Un'autobomba esplode nei garage sotterranei del World Trade Center uccidendo sei persone e causando il ferimento di circa un migliaio. L'anno seguente quattro fondamentalisti islamici (tra cui lo sceicco Omar Abderrahman e l'esecutore Ramsi Ahmed Jussef) vengono condannati a un totale di 240 anni di detenzione con l'accusa di essere gli autori e i pianificatori dell'attentato.
21 dicembre 1994. L'esplosione di una bomba nella metropolitana di New York ferisce 45 persone. L'autore, un cittadino americano, disoccupato, viene arrestato.
19 aprile 1995. Il giorno nero dell'America. Un'autobomba esplode di fronte a un edificio federale: 168 le vittime. L'attentatore, Timothy McVeigh, è un'ex militare esponente dell'ala dell'ultradestra americana. Verrà giustiziato nel 2001.
Novembre 1995. Un attentato contro il centro militare americano di Ryad uccide 7 persone. Cinque sono americani.
Giugno 1996. Area militare di Khobar, Arabia Saudita: 19 soldati americani perdono la vita in seguito a un attentato.
Luglio 1996. Una bomba ai giochi olimpici di alanta causa la morte di 2 persone e il ferimento di altre 110.
23 febbraio 1997. Un tiratore palestinese uccide una persona e ne ferisce altre sei nell'Empire State Building di New York. Successivamente si suicida. Si scoprirà subito dopo che l'omicida portava con sé una lettera in cui dichiarava il suo odio nei confronti del sionismo e di chiunque lo sostenesse.
Agosto 1998. Attentati esplosivi contro le ambasciate americane a Nairobi (Kenya), e a Dar es Salaam (Tanzania) causano la morte di 224 persone, tra cui 12 americani.
11 febbraio 2000. Un attentato esplosivo nel cuore di Wall Street causa danni materiali agli edifici, senza che ci sia spargimento di sangue.
Ottobre 2000. Un'imbarcazione carica di esplosivi si schianta contro una nave da guerra americana nel porto di Aden, nello Yemen, uccidendo 17 marines.