STATI DI POLIZIA
Più potere ai servizi segreti e tribunali speciali: è il Patriot Act contro il terrorismo voluto da Bush. Altri Paesi l'hanno subito "copiato". Ma cresce l'allarme per queste norme: non è che così si minacciano troppo i nostri diritti?
Mai nessuno aveva osato tanto. Mai gli Stati Uniti aveva subito, così direttamente, una serie di attacchi e distruzioni. Alle ore 15.30 di ieri, ora italiana, le due Torri Gemelle del World Trade Center di New York sono crollate, sgretolate da due aerei dirottati e volutamente fatti schiantare sopra il simbolo della potenza americana. Al Pentagono, un terzo aereo si abbatte sull'ala est e causa 800 vittime. Un quarto aereo cade in Pennsylvania, prima di raggiungere il suo obbiettivo (la Casa Bianca o Camp David). Tra 10.000 e 20.000 le vittime dell'attacco terroristico più sconvolgente della storia umana. Le Twin Towers annullate, New York avvolta in una nube apocalittica, il Pentagono in fiamme per molte ore: l'America è in ginocchio. La Casa Bianca è stata evacuata e il presidente Bush è rimasto a lungo confinato nell'aereo presidenziale Air Force One. Un'autobomba è esplosa in prossimità del Dipartimento di Stato Americano, mentre i voli sul territorio statunitense sono stati sospesi. Le Borse di tutto il mondo sono crollate, l'indice Mibtel di Milano ha chiuso perdendo oltre il 7%. Quattro gli aerei di linea dirottati e coinvolti negli attentati, per un totale di 240 passeggeri massacrati nell'operazione kamikaze. L'ultimo velivolo si è schiantato nei dintorni di Pittsburgh, forse abbattuto dai caccia americani. Gli Usa si aspettano ulteriori attacchi di matrice terroristica. Una prima rivendicazione era giunta dal Fronte di Liberazione della Palestina, che però ha prontamente smentito. Gli occhi del mondo sono puntati su Osama Bin Laden, il capo terrorista nemico degli Stati Uniti che ha già organizzato vari attentati contro gli americani. I Talebani in una conferenza stampa ufficiale hanno a loro volta condannato l'attentato, ma una nota ufficiale del dipartimento di stato americano ritiene che "gente vicino a Bin Laden" avrebbe preso parte all'accaduto.